Ocse: “Dubbi sui conti pubblici italiani”

L’Ocse, Organizzazione per lo sviluppo e la crescita economica, ha di recente pubblicato un rapporto sull’economa italiana. L’Ocse non ha risparmiato critiche all’Italia, chiedendo con forza l’introduzione di interventi che possano migliorare l’economia del nostro paese. “L’economia italiana – si legge nel rapporto – ha superato la profonda recessione provocata dalla crisi internazionale e sembra diretta verso una graduale ripresa, di forza incerta. Sono necessarie riforme strutturali per aumentare il potenziale di crescita, pur mantenendo nel contempo un contesto di bilancio stabile e orientato al risanamento, come correttamente è stato fatto durante la crisi”. Un appunto anche sulle politiche strutturali, che secondo l’Ocse dovrebbero restare prioritarie nell’agenda del governo italiano. “La liberalizzazione avviata nei servizi dovrebbe essere completata ed estesa ad altri settori, quali i trasporti e i servizi locali”. L’Ocse ha chiesto all’Italia di consolidare i conti dello stato: l’Italia deve continuare ad implementare – si legge nel Rapporto Italia – le politiche di consolidamento dei conti pubblici nel prossimo futuro. E’ chiaro che l’ente riconosce lo sforzo profuso dall’Italia in materia di conti pubblici, ma richiede un ulteriore spinta con ulteriori tagli alla spesa ed interventi sulla tassazione. Tremonti, ministro dell’Economia italiana, si è detto soddisfatto dei risultati del Rapporto Italia: “mi pare che l’esame lo abbiamo passato” ha dichiarato.

Pietro Gugliotta

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