Pensioni, un assegno su due è inferiore ai mille euro

Quasi la metà dei pensionati italiani vive con meno di mille euro al mese: è questo il quadro che emerge dalla relazione sulla situazione economica del nostro paese, pubblicata dal Ministero dell’Economia. La spesa dell’Italia quanto a pensioni è stata pari a 234 miliardi, con un aumento del 4.3% rispetto al 2008. Dunque dei dati in continua crescita, se pensiamo che nel 2007-2008 l’aumento si era attestato al 3.9%. Ma nonostante l’aumento della spesa per le pensioni, il livello economico delle stesse resta piuttosto basso. Come si legge nel comunicato del Ministero dell’Economia, “Il gruppo più numeroso di pensionati percepisce una o più prestazioni per un importo mensile compreso tra 500 e 1.000 euro. A seguire 3,9 milioni di pensionati (23,5% ) percepiscono prestazioni per un importo mensile compreso tra 1.000 e 1.500 euro. Con riferimento alle fasce di importo estreme, il 21.4% dei pensionati ottiene meno di 500 euro mensili, mentre il 13,7% riceve pensioni di importo mensile superiore ai 1.500 euro”. Dati piuttosto chiari che evidenziano come sia sempre più difficile arrivare a fine mese per i pensionati italiani. A proposito di pensioni, Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps, concentra la sua attenzione sulla riforma del sistema pensionistico. “Le pensioni sono al sicuro grazie all’ultima riforma che prevede la finestra a scorrimento e aggancia automaticamente l’età pensionabile alle aspettative di vita. Con la manovra estiva è stata messa la parola fine al cantiere delle pensioni. Nella Ue l’Italia è stato il primo e unico paese ad agganciare l’età pensionabile all’aspettativa di vita in modo automatico. Ora che è stata approvata la riforma delle riforme, è necessario concentrarsi sulla diffusione di un’adeguata campagna informativa per accrescere la cultura previdenziale soprattutto tra i giovani”.

Pietro Gugliotta

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