Petrolio sotto i 90 dollari al barile, ribassi per i carburanti

Chi avrà fatto rifornimento in questi giorni nelle stazioni di rifornimento italiane avrà notato come i prezzi dei carburanti siano più bassi rispetto a qualche giorno fa. Si perchè le compagnie petrolifere hanno deciso di effettuare una campagna di taglio dei prezzi, in media fra 1 cent ed 1.5 cent, a seguito del crollo del prezzo del petrolio. Infatti il cosìdetto “oro nero” è addirittura sceso nei giorni scorsi, sotto la soglia dei 90 dollari al barile, in calo del 5.4%, toccando a New York quota 89.75 dollari. Il calo del prezzo arriva il giorno dopo la decisione dell’Agenzia Internazionale dell’Energia che ha comunicato la volontà di immettere sul mercato 60 milioni di barili. La metà di questi barili, dunque 30 milioni di barili, verranno acquistati dagli Usa per la riserva strategica, per compensare le perdite di produzione causate dalla guerra in Libia. Questa è stata una azione molto simile a quella accaduta nel 1991, dopo lo scoppio della prima Guerra del Golfo. Nonostante il calo dei prezzi alla colonnina di rifornimento, molti automobilisti lamentano la lentezza e il basso tasso di taglio dei prezzi: infatti i prezzi dei carburanti sono scesi relativamente poco, in relazione al calo del costo del petrolio al barile.

Pietro Gugliotta

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