Prezzo oro 26 Settembre: situazione altalenante

La seduta di questa mattina si è aperta con forti oscillazioni per l’oro. La situazione però non sembra preoccupante e la quotazione rimane vicina ai massimi delle ultime settimane. Gli investitori lottano in attesa del primo dibattito per la corsa alla Casa Bianca tra Donald Trump e Hillary Clinton. L’evento andrà in scena in serata negli USA, sarà notte in Italia. Attualmente, il prezzo oro risente particolarmente dell’andamento dei tassi negli Stati Uniti.

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Prezzo oro: primo aumento dopo due mesi

Facciamo un passo indietro e ritorniamo alla scorsa settimana. Il metallo prezioso aveva fatto registrare un sensibile rialzo, del 2,34%. Ciò è avvenuto dopo ben due mesi dall’annuncio della Federal Reserve di non aumentare i tassi di interesse.

Secondo il parere degli esperti, l’aumento non ci sarà nemmeno nei prossimi mesi. E’ probabile che FED voglia evitare di prendere decisioni in concomitanza con le elezioni presidenziali. Si ricorda che la votazione avrà luogo l’8 Novembre.

In base alle statistiche, l’aumento dei tassi potrà essere deciso a Novembre con il 12% delle possibilità. La percentuale schizza al 54% per il mese di Dicembre.

La situazione rimane quindi incerta e gli investitori puntano sul prossimo intervento pubblico di Janet Yellen, che avrà luogo la prossima settimana.

Per quanto riguarda le indicazioni di Borsa sul metallo prezioso, l’oro è sceso venerdì dopo un netto in rialzo. Fino al 30 settembre si prevede un graduale aumento.

Commodities: come investire?

Attualmente, come detto, la quotazione dell’oro è soggetta a forte volatilità. La tendenza, per il momento, rimane al rialzo, nonostante le oscillazioni. Anche per l’argento il rialzo sembra confermato.

Cerchiamo di capire nei dettagli il sensibile aumento della scorsa settimana.

Dopo due mesi di sfiducia, le politiche monetarie espansive delle banche centrali hanno dato al metallo prezioso una nuova spinta. In particolare la Bank of Japan ha iniziato a muoversi in modo più aggressivo, con l’obiettivo di superare la deflazione.

La strategia dell’istituto giapponese prevede principalmente una maggiore flessibilità negli acquisti di asset.

Le politiche monetarie influenzano i rendimenti dei titoli di Stato. Ed è per questo che il prezzo oro ha ripreso a salire, non essendo soggetto ad alcun interesse.

Inoltre, l’alta liquidità della scorsa settimana ha aumentato i rischi di inflazione, con il metallo giallo che è tornato protagonista come bene di rifugio.

Molti analisti ritengono che le prospettive dell’oro per il futuro rimangono ancora positive sempre che la situazione politica negli USA non crei repentine inversioni.

 

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