Prezzo oro 27 Settembre: quotazione in netto calo

Il confronto di ieri tra Donald Trump e Hilary Clinton sembrerebbe aver ridato fiducia ai mercati. All’apertura delle Borse di questa mattina, il prezzo oro è in netto calo rispetto a ieri. Ciò significa che il sentiment degli investitori è lontano dalla ricerca di beni rifugio. Le Borse sembrano dichiarare la Clinton come certa vincitrice delle prossime elezioni presidenziali USA.

Prezzo oro 27 Settembre quotazione in netto calo

Prezzo oro: i mercati non considerano Trump

Dopo recenti sondaggi che avevano visto il candidato repubblicano raggiungere la Clinton, il confronto di ieri sera tra i due sembrerebbe aver riportato la calma.

Altri due confronti sono attesi prima delle elezioni dell’Novembre. Il prossimo fissato per il 9 Ottobre e l’ultimo il 19.

Le idee populiste e imprevedibili di Trump preoccupano gli investitori, ma dopo il confronto di ieri la Clinton è schizzata nuovamente in vetta ai sondaggi.

Oltre alla questione presidenziale, l’oro continuerà a risentire anche dei prossimi vertici della Federal Reserve. A Novembre e a Dicembre sono previste nuove riunioni dalle quali dovrebbero emergere maggiori dettagli in merito al rialzo dei tassi di interesse.

Alle 15:15 di oggi pomeriggio (le 11:15 di mattina negli USA) è previsto un intervento a Washington DC del Vice Presidente FED Stanley Fischer, durante l’evento Howard University Economic Convocation. Gli investitori sperano di carpire nuove informazioni sui tassi per uscire dal clima di incertezza.

Borsa e metalli preziosi: previsioni per il quarto trimestre

La più grande azienda al mondo di servizi finanziari Citigroup ha pubblicato una nota ufficiale riguardante le previsioni sui mercati per il quarto trimestre.

Nel documento si legge: “La decisione del FOMC di non alzare i tassi a settembre è stata positiva per l’oro, ma non ha sminuito la nostra aspettativa che il prezzo medio dell’oro passerà dai $1.340 l’oncia nel terzo trimestre a $1.320 l’oncia negli ultimi tre mesi dell’anno”.

Secondo l’azienda, il prezzo oro potrebbe subire diverse oscillazioni. Gli scenari possibili ipotizzati sono tre.

Il primo scenario, il più probabile, prevede un movimento laterale fino a Dicembre. Se Fed annuncerà, come ci si attende, il rialzo dei tassi di interesse, la fase laterale potrebbe concludersi in salita per poi invertire nel 2017.

Il secondo scenario, realizzabile con una probabilità del 25%, vede gli investitori piuttosto timorosi della per la situazione economica globale. Ne deriverebbe un forte aumento del prezzo del metallo giallo.

Infine, con il 10% delle probabilità, potrebbe invece esserci un netto calo dell’oro negli ultimi tre mesi del 2016. Ciò avverrebbe se Fed si mostrasse più decisa e se il dollaro vivesse un momento di forte apprezzamento.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*