Prezzo oro 29 Settembre: avvio positivo

Questa mattina il prezzo oro è in rialzo nella sessione asiatica di mercato. Attualmente, i futures per Dicembre sono scambiati a quota 1.328,35 dollari. Il rialzo è quindi dello 0,35%. Il metallo giallo recupera ampiamente le perdite di ieri, ma si attendono le dichiarazioni di FED previste per la mattinata (ore 16:00 in Italia).

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Prezzo oro: eventi in programma

Janet Yellen dovrebbe comparire davanti alla Commissione per i Servizi Finanziari, come detto nel primo pomeriggio orario europeo. Ma gli eventi di oggi attesi dagli investitori sono svariati.

In ordine, dovrebbero rilasciare dichiarazioni altri membri della Federal Reserve. Neel Kashkari (Presidente della Fed di Minneapolis), James Bullard (Presidente della Fed di St. Louis) e Charles Evans (Presidente della Fed di Chicago) per la mattinata.

Nel pomeriggio si attendono invece le parole di Loretta Mester (Presidente della Fed di Cleveland) e di Esther George (Presidente della Fed di Kansas City). In particolare per questi ultimi due interventi c’è parecchio entusiasmo in quanto i due presidenti citati hanno votato a favore del rialzo dei tagli nelle ultime riunioni dell’istituzione.

Alcune dichiarazioni sono arrivate ieri anche dal Vice Presidente della banca centrale USA. Fischer ha ribadito che per il momento si è deciso di evitare di alzare troppo i tassi. L’aumento ci sarà, ma non è ancora possibile dire quando.

Di parere contrario sembrerebbe il Presidente della Fed di San Francisco John Williams, convinto che l’istituto stia rischiando di peggiorare la situazione, continuando a rimandare gli interventi sui tassi.

Commodities: il metallo giallo resta vicino al minimo

Nonostante il rialzo negli scambi europei di questa mattina, il prezzo oro rimane vicino al minimo della settimana. Certamente ciò dimostra l’attesa, da parte degli investitori, degli interventi pubblici dei membri FED.

Da una parte si spera che vengano rilasciate dichiarazioni più precise in merito al rialzo dei tassi di interesse. Dall’altra rimane la convinzione che prima di Dicembre nulla accadrà.

Nel frattempo, durante la seduta odierna, verranno rilasciati alcuni altri dati importanti. Nello specifico: PIL del secondo trimestre, disoccupazione, deficit commerciale e vendite immobiliari.

Il sentiment di mercato è stato in parte condizionato dalle ultime dichiarazioni di Janet Yellen. La numero 1 di FED ha precisato che l’istituto non ha un piano unico e fisso per la politica monetaria. Inoltre, continuando a creare posti di lavoro, potrebbe avvenire un “surriscaldamento economico”. Ciò comporterebbe un rialzo dei tassi di interesse prima del previsto, evento giudicato negativo da parte dei vertici della banca.

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