Prezzo Oro oggi 01 Dicembre: vendita di massa

A partire dalla serata di ieri, quando i membri dell’Opec hanno annunciato il raggiungimento dell’accordo per il taglio alla produzione, il prezzo oro ha iniziato a calare pesantemente. Complice il contemporaneo rialzo del dollaro. Gli investitori sembrano aver completamente abbandonato la quotazione del metallo giallo. Indicatori tecnici segnalano la vendita sul breve, medio e lungo termine. Quotazione attualmente a 1.169,55, con un ribasso complessivo di circa il 5%. Su base annua, il rendiconto scende al 10,26%. Cala anche l’Argento, mentre il Rame sale dello 0,23%.

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Prezzo Oro: le materie prime nel 2017

Il 2015, per le commodities, è stato un anno decisamente nero. Buona ripresa invece nel 2016. Il greggio, partito a 30 dollari, ha raggiunto in queste ore i 50 ed è destinato ad apprezzarsi ulteriormente. Il metallo giallo ha viaggiato invece all’inverso. Per la fine dell’anno, qualche mese fa, si prevedeva un rendiconto del 26%, sceso ora al 10%. L’elezione a sorpresa di Trump, la politica monetaria della Federal Reserve e la conseguente forza del dollaro hanno frenato le performances del bene prezioso.

Da segnalare anche che, tendenzialmente, anche l’oro giallo e l’oro nero si muovono in controtendenza.

Un importante stimolo, per l’anno in corso, è stato dato dalla Cina, grazie alle misure prese per aumentare la domanda di commodities.

Secondo diversi analisti, però, il vero boom per le materie prime lo vedremo il prossimo anno. La prima motivazione è legata al rialzo dell’inflazione globale. Che da sempre è un chiaro segnale di acquisto per le commodities.

L’Opec ha finalmente approvato l’accordo al taglio alla produzione e il greggio potrebbe toccare presto i 60 dollari al barile. Per quanto riguarda il metallo giallo, Trump e FED non impensieriscono più di tanto gli analisti. Convinti che il programma del tycoon porterà ad un rialzo dei prezzi che favorirà gli investimenti in materie prime. E che, il rialzo dei tassi di interesse che Janet Yellen attuerà probabilmente a Dicembre, avrà un effetto positivo sul dollaro solo nel breve termine.

Quotazione metallo giallo: la situazione attuale

Se la scommessa del 2017 sulle materie prime sarà vinta, lo si vedrà già dai primi mesi del prossimo anno.

Nel frattempo, il prezzo oro si è staccato dai minimi di 10 mesi, ma i guadagni rimangono limitati. Contestualmente, rimane alta la richiesta per la divisa statunitense. Supportata dai report economici positivi.

Gli investitori attendono ora le mosse della Federal Reserve. Il rialzo dei tassi a breve è dato per certo con il 97% di probabilità. Per il metallo giallo, dunque, si prospetta un Natale in discesa.

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