Prezzo Oro oggi 02 Febbraio: metallo giallo alla ribalta

Non si ferma più la corsa in salita del bene prezioso. Che anche quest’oggi viaggia in positivo, spinto dal calo del dollaro. Prezzo Oro attualmente a 1.224,45, su dell’1,34%. Oltre 16 i punti guadagnati dalla quotazione. L’asset, dopo aver aperto a 1.211,25, si è mosso tra il minimo e il massimo di giornata rispettivamente di 1.210 e 1.225,85. Rendiconto di 1 anno vicino all’8%. Metallo giallo al massimo di 11 settimane. Gli indicatori tecnici segnalano ora l’acquisto per il breve, medio e lungo periodo. Neutralità solo sul mensile.

Prezzo Oro oggi 02 Febbraio metallo giallo alla ribalta

Prezzo Oro: previsioni Febbraio 2017

A partire dall’inizio dell’anno in corso, la quotazione del metallo giallo è stata caratterizzata da una certa instabilità. I consistenti rialzi dell’ultimo periodo sono sempre stati preceduti, infatti, da fasi di crollo. Una simile condizione deriva inevitabilmente dai recenti eventi politici ed economici che hanno influenzato e stanno influenzando le principali piazze globali.

Con il trend odierno, il bene prezioso si riporta ufficialmente in positivo, almeno per ciò che riguarda il medio periodo. L’asset viaggia infatti altamente al di sopra del supporto di 1.180. Sul lungo termine, persiste un certo grado di debolezza. Che potrebbe essere spazzato via qualora la quotazione riuscisse a rompere la prossima resistenza. Fissata a 1.310.

Per il metallo giallo, i motivi del crollo di fine 2016 sono gli stessi che ora ne stanno consentendo la risalita. Fino ad un mese fa, i mercati avevano fiducia nella nuova amministrazione Trump. E l’atteggiamento più falco della Federal Reserve aveva convinto gli analisti.

Dopo l’insediamento ufficiale del tycoon alla Casa Bianca e i recenti dati economici USA, FED è tornata a mostrarsi colomba. Permettendo all’oro di riguadagnare il terreno perduto.

USA: scontro Governo-FED

Oltre a lasciare invariati, per il momento, i tassi USA, la Federal Reserve ha dovuto ieri fare i conti con le accuse lanciate all’Istituto direttamente dal Governo repubblicano.

In una lettera indirizzata a Janet Yellen, e scritta dal vicepresidente della commissione Servizi Finanziari, si legge che:

La Federal Reserve deve cessare tutti i tentativi di negoziare norme vincolanti che ostacolano le imprese americane, fino a che il Presidente Trump non avrà avuto l’opportunità di nominare e incaricare funzionari che diano priorità nel modo migliore agli interessi americani”.

In sostanza, la Casa Bianca vuole ignorare l’indipendenza dell’istituto, accusando l’istituto stesso di ignorare la Casa Bianca.

Il tycoon potrebbe ora rivedere gli accordi passati. Nel frattempo, la notizia ha raggiunto i vertici di Bruxelles che si sono dichiarati piuttosto preoccupati per questo attacco al principio di indipendenza delle Banche Centrali.

Nel mentre, nel caos globale, il prezzo oro non sta a guardare.

 

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