Prezzo oro oggi 04 Gennaio: asset al massimo di tre settimane

Schizza ai massimi di tre settimane il metallo giallo, nella seduta odierna di mercato. Prezzo oro attualmente a 1.166,35, in rialzo dello 0,37%. Oltre quattro i punti guadagnati dalla quotazione. In mattinata l’asset si è mosso tra il minimo di giornata di 1.156,5 e il massimo di 1.168,25. Indicatori tecnici segnalano l’acquisto per il breve e medio termine. Vendita ancora consigliata per il lungo periodo. Investitori bloccano i profitti sul dollaro in attesa dei verbali FED, e il bene prezioso ne approfitta per recuperare terreno. Le prospettive di mercato restano comunque deboli per l’oro, a fronte del previsto ulteriore apprezzamento per il biglietto verde.

Prezzo oro oggi 04 Gennaio asset al massimo di tre settimane

Prezzo Oro: attesa per i verbali del FOMC dell’ultimo meeting

Alle ore 20:00 in Italia (le 14:00 negli Stati Uniti) verranno rilasciati dalla Federal Reserve i verbali relativi alla riunione di Dicembre. Meeting che ha portato al rialzo dei tassi USA, dopo un lungo tergiversare.

Come è noto, i verbali degli incontri del FOMC offriranno un resoconto dettagliato proprio sull’aumento dei tassi. E delineeranno dunque la strada che Janet Yellen e colleghi hanno intenzione di intraprendere per il futuro.

Contro tutte le aspettative, la numero uno dell’istituto ha promesso, il 14 Dicembre, altri tre rialzi, per il 2017. Analisti e investitori non si aspettavano questo atteggiamento più falco. Convinti che il FOMC volesse prima valutare gli effetti della nuova amministrazione Trump sull’economia della nazione.

Tuttavia, i reports economici rilevano una forte crescita economica per gli USA. E ciò ha spinto FED ad osare.

Dopo le dichiarazioni di Janet Yellen a Dicembre, gli esperti hanno tagliato le stime a due rialzi possibili per il 2017. Ma le basi per il terzo aumento ci sono. Pertanto, il report di oggi potrebbe dare indicazioni più precise proprio in questo senso.

Si prevede, dopo la pubblicazione dei verbali, un’ulteriore apprezzamento per il dollaro. Anche perché, contestualmente, anche la BCE dovrebbe confermare il prolungamento del Quantitative Easing. Le previsioni per la quotazione dell’oro rimangono dunque negative. Sull’asset peserà per tutto l’anno, infatti, proprio la politica monetaria della FED.

Oro e Argento: quale sarà il miglior bene rifugio del 2017?

Il metallo giallo, assieme al fratello minore, hanno letteralmente conquistato i mercati a partire dal 2008, ovvero il primo anno di crisi globale.

Successivamente, la situazione si è stabilizzata. Tuttavia, il 2016 potrebbe aver segnato il sorpasso dell’Argento sul metallo giallo. Il prezzo oro ha infatti mostrato di poter reggere con più difficoltà, rispetto al fratello minore, le pressioni degli investitori in alcune particolari situazioni. Legate soprattutto all’economia USA. Gli esperti sembrano dunque favorire, tra i metalli preziosi, proprio l’Argento.

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