Prezzo oro oggi 05 Ottobre: ripresa e stacco dai minimi di tre mesi

Lieve rialzo per il prezzo oro questa mattina. Il trend continua comunque in discesa per il metallo giallo. Attualmente quotazione a 1.275,35, leggermente su rispetto a ieri. Dunque il bene rifugio per eccellenza si stacca dai minimi toccati nella precedente seduta, ovvero i valori più bassi del post Brexit. Gli investitori sono in attesa della pubblicazione di diversi dati economici USA. Tema centrale sempre le possibili mosse di FED sul rialzo dei tassi di interesse.

Prezzo oro oggi 05 Ottobre ripresa e stacco dai minimi di tre mesi

Prezzo oro: il punto della situazione

Ripercorriamo la situazione attuale dei mercati. Nelle scorse settimane, quando la Federal Reserve aveva rimandato ulteriormente il rialzo dei tassi e Trump sembrava aver agganciato la Clinton nei sondaggi, gli investitori si sono buttati sul metallo giallo.

Tanto che moltissimi analisti da tutto il mondo hanno esternato la convinzione che l’oro, entro fine anno, potesse toccare livelli record.

Nel frattempo, però, il Dollaro si è rafforzato contro le principali valute rivali. Nella sedute di ieri e oggi sono stati toccati i massimi di due settimane. Hillary Clinton ha di nuovo staccato Donald Trump. E la FED ha lasciato intuire che il rialzo dei tassi si farà.

La quotazione dell’oro è da sempre inversamente proporzionale alla condizione del Dollaro. Ecco dunque perché stiamo assistendo a questi cambi di scenario.

A tutto ciò si è aggiunto l’annuncio del primo ministro britannico sull’applicazione dell’articolo 50. Il Regno Unito, nel primo trimestre del prossimo anno, avvierà le pratiche per il divorzio dall’UE. Ciò ha contribuito a far perdere gli investitori la fiducia sulla sterlina. Dunque il Dollaro si è rafforzato anche su questo fronte.

Dai timori di crisi per il biglietto verde delle scorse settimane, le Borse hanno quindi invertito il trend. Ciò rende le previsioni recenti per il prossimo futuro incredibilmente ribaltabili.

Elezioni USA: Hillary Clinton prende il volo

Le elezioni presidenziali negli Stati Uniti hanno un ruolo fondamentale sul futuro dei mercati. In particolare per quanto riguarda il metallo giallo e il biglietto verde.

Come detto, negli ultimi sondaggi l’ex First Lady ha staccato l’avversario. Più che per meriti propri, ciò è dovuto alle continue tegole che si abbattono su Donald Trump.

Dopo la scoperta dei 18 anni di evasione fiscale e degli affari con la banca iraniana, il candidato repubblicano è stato anche accusato di aver fatto accordi con la Cuba di Fidel Castro. Violando in questo modo l’embargo.

Come è noto, il dollaro teme molto più l’elezione di Trump che della Clinton. Dunque prezzo oro condizionato dal duello che prosegue con una nuova sfida, domenica 9 Ottobre.

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