Prezzo Oro oggi 09 Dicembre: quotazione in ribasso

Futures dell’Oro in ribasso durante la sessione europea, nella seduta odierna di mercato. Torna a scendere il metallo giallo dopo il recupero della mattinata di ieri. Prezzo Oro attualmente a 1.170,45, giù dello 0,17%. L’asset apre a 1.172,5. Minimo e massimo della giornata rispettivamente di 1.166,5 e 1.173,75. Indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve, medio e lungo termine. Rendiconto di 1 anno scende di nuovo, ora all’8,55%. Dollaro stabile, ma sempre supportato dagli investitori, in previsione del rialzo dei tassi USA. Difficile dunque che il metallo giallo possa ritracciare in modo deciso nei prossimi giorni.

Prezzo Oro oggi 09 Dicembre quotazione in ribasso

Prezzo Oro: cosa aspettarsi dalla riunione FED?

E’ ormai chiaro che la quotazione del bene prezioso soffra sensibilmente dell’aumento delle probabilità per un rialzo dei tassi USA. La Federal Reserve potrebbe annunciare la mossa dopo la riunione dell’istituto in programma per il 13 e 14 Dicembre.

Sul metallo giallo pesa anche un Dollaro che non ha mai smesso di essere supportato dopo la vittoria di Donald Trump. Ma anche la risalita del greggio e la crisi Indiana.

Tornando alla Federal Reserve, l’attesa conferenza stampa di Janet Yellen potrebbe aprire a diversi scenari.

I tassi dovrebbero essere alzati di 25 punti base. Si tratterebbe del secondo aumento in 10 anni. Gli obiettivi della manovra rimangono due: la piena occupazione e l’inflazione al 2%. La Yellen dovrebbe confermare l’ipotesi di ulteriori rialzi nel 2017, qualora ve ne fossero le condizioni.

Contemporaneamente, il programma politico ed economico del neo eletto Presidente Donald Trump dovrebbe dare una spinta alla crescita economica del Paese. In particolare, le norme fiscali e l’aumento della spesa per le infrastrutture dovrebbero sostenere una più rapida normalizzazione della politica monetaria.

Molti analisti prevedono che gli effetti dell’eventuale rialzo dei tassi non saranno immediati. I Banchieri, infatti, vorranno certamente verificare la solidità del programma Trump, prima di convogliare le proprie risorse verso una determinata direzione.

Tale previsione si ricollega a quella di altri analisti, convinti che l’oro possa tornare a salire non appena i mercati focalizzeranno la propria attenzione sui tassi reali.

USA: si teme recessione con Trump

Le aspettative di uno slancio economico per gli USA, dopo la vittoria di Donald Trump, sono quasi scontate. Considerato che il vecchio sistema non ha funzionato.

Tuttavia, permane ancora un certo grado di scetticismo. Innanzitutto perché il tycoon newyorkese ha già fatto qualche passo indietro, rispetto a quanto promesso in campagna elettorale.

Così come Trump potrà dunque salvare in parte l’Obamacare, anche i rapporti tra il nuovo Presidente e la Federal Reserve potrebbero ammorbidirsi. Ciò significa che non è detto che il tycoon vorrà una banca centrale più falco. Poiché la normalizzazione, tradizionalmente, porta alla recessione.

Infine, dopo il continuo rimandare il rialzo da parte di Janet Yellen, i mercati sembrerebbero aver smaltito già anticipatamente gli effetti della mossa.

Prezzo Oro che dunque rimane alla finestra, sperando di poter approfittare anche del più piccolo passo falso USA.

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