Prezzo oro oggi 11 Gennaio: il metallo giallo ci riprova

Dopo la frenata di ieri, l’asset del bene prezioso riprende la sua corsa al rialzo. Prezzo Oro attualmente a 1.187,85, in salita dello 0,20%, e con oltre due punti guadagnati oggi. Il rendiconto di un anno cresce all’8,29%. La quotazione, che ha aperto a 1.187,8, contro la chiusura di ieri di 1.185,5, si è mossa fino ad ora tra il minimo di giornata di 1.185,5 e il massimo di 1.191,2. Indicatori tecnici segnalano tuttavia la vendita per il breve termine e ancora sul mensile. Acquisto consigliato per il giornaliero e per le operazioni a 60 minuti.

Prezzo oro oggi 11 Gennaio il metallo giallo ci riprova

Prezzo Oro: spinta al rialzo data dall’incognita Trump

Prevale in queste ore l’attesa per la prima conferenza stampa ufficiale del tycoon newyorkese. Trump si insedierà alla Casa Bianca il 20 Gennaio e oggi, a New York, svelerà finalmente ulteriori dettagli sul suo programma.

Tra entusiasmo e scetticismo, promesse fatte e disattese, la nuova amministrazione Trump rimane un’incognita. E, nonostante un dollaro forte, gli investitori si stanno rifugiando sul bene prezioso. Almeno fin quando il tycoon non chiarirà le sue intenzioni.

Contestualmente, le mosse del magnate potrebbero influenzare la Federal Reserve guidata da Janet Yellen. I futuri rialzi sui tassi USA tengono ancora banco. Ma gran parte degli analisti è pronta a scommettere che invece dei tre aumento promessi dal FOMC, i rialzi saranno soltanto due, nel corso del 2017.

Nel complesso, le aspettative sul futuro dell’economia americana rimangono positive. Con Trump che ha saputo cogliere lo spirito del momento. Ovvero la voglia, o la necessità, di cambiamento. Ed è probabile infatti che, con il tycoon alla guida della Casa Bianca, niente sarà più come prima.

Tuttavia, mai come in questo momento le incertezze sono state così tante. Non sono infatti da considerare solo le mosse del magnate, ma anche la reazione ad esse del mondo. Se, come anticipato dallo stesso Presidente USA, il suo governo dovesse avviare una vera e propria guerra commerciale, come si difenderanno le potenze attaccate?

La partita si gioca su un campo molto ampio. Da tenere sotto osservazione, innanzitutto e soprattutto, la risposta della Cina.

Commodities: Rame migliore materia prima nel 2017?

Nel frattempo, sui mercati si è ormai diffusa la convinzione che il metallo giallo abbia perso il suo appeal come principale bene rifugio.

A conclusione del 2016, gli analisti avevano puntato, per l’anno in corso, sulla performance dell’Argento. Tuttavia, tra i metalli, si sta facendo strada il Rame, che ha ora conquistato il favore delle previsioni.

Innanzitutto, il Rame ha beneficiato della vittoria di Trump, mentre l’oro no. Ma da segnalare è anche la ripresa dell’import cinese che da solo rappresenta il 50% della domanda globale di Rame.

Dunque, il prezzo oro dovrà guardarsi non solo da Trump e FED, ma anche dalle materie prime rivali.

 

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