Prezzo Oro oggi 12 Ottobre: lieve recupero

Metallo giallo il lieve rialzo a causa del minimo indebolimento del Dollaro. Gli USA attendono il rapporto di FED per avere nuove notizie sul rialzo dei tassi di interesse. Anche la sterlina britannica recupera qualcosa sul biglietto verde. Dunque, prezzo oro attualmente a 1.253,35, con un ribasso dello 0,20%. Gli investitori hanno allentato la presa sulla vendita di massa. Indicatori tecnici che tornano a segnalare l’acquisto sul mensile.

Prezzo Oro oggi 12 Ottobre lieve recupero

Prezzo oro: asset sempre vicino ai minimi di 4 mesi

Il lieve rialzo era iniziato all’apertura della seduta asiatica. Proseguito poi sulle Borse europee. Tuttavia, la tenuta del dollaro sui massimi degli ultimi mesi ha contribuito a mantenere il bene prezioso vicino ai minimi di 4 mesi.

Gli investitori attendono con impazienza i verbali del vertice di politica monetaria della Fed di settembre. Le probabilità di un rialzo dei tassi di interesse a Dicembre salgono al 70%. Per il metallo giallo si prospetta dunque un nuovo imminente calo.

Lieve ripresa anche per l’Argento, mentre il Rame è sempre in discesa.

Ad ogni modo, i guadagni di oggi non hanno particolarmente migliorato la situazione grafica. Nonostante gli indicatori tecnici siano tornati a segnalare l’acquisto sul mensile, è probabile che la ripresa dell’asset potrebbe terminare a breve. Gli analisti prevedono lo stop alla resistenza di 1.295.

Se il metallo scendesse sotto gli 1.250, la discesa potrebbe arrivare fino alla soglia di 1.200 dollari.

In generale, l’apprezzamento del biglietto verde ha indotto il metallo giallo a sette ribassi in otto sedute, fino a ieri.

Borsa: mercati nervosi e attesa su più fronti

L’attenzione di oggi degli investitori è concentrata su tre fronti: FED, Petrolio e rapporti trimestrali. Per quanto riguarda il Forex, seppure in attesa dei verbali della Federal Reserve, gli investitori continuano a spingere sull’acquisto del Dollaro.

Ciò si ripercuote inevitabilmente sulle prestazioni del metallo giallo.

Sull’ultimo meeting del Fomc di settembre si sa già che tre dei dieci membri partecipanti si sono opposti a lasciare i tassi di interesse USA invariati.

Non sono da sottovalutare nemmeno i timori legati allo stato di salute precario delle imprese USA. Ne è un esempio il caso Alcoa.

Sul fronte asiatico ha pesato il crollo Samsung, a seguito del ritiro dal mercato del Galaxy Note 7. Tuttavia, nell’ultima ora il titolo dell’azienda sud coreana è riuscito a limitare le perdite, facendo chiudere Seul in pari.

Prezzo oro che rimarca quindi le indecisioni e il nervosismo degli investitori. Già nelle prossime ore potrebbero però essere dati diversi segnali di svolta.

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