Prezzo Oro oggi 13 Ottobre: futuro nero

Con il lieve indebolimento di questa mattina del Dollaro, il metallo giallo ha avuto un momento di respiro. Tuttavia, gli analisti credono che il rialzo sia definitivamente terminato. Prezzo oro attualmente a 1.258,65. Complice del lieve rialzo anche la pubblicazione dei dati commerciali cinesi, che hanno sorpreso in negativo. Investitori timorosi anche sul fronte USA, con i verbali FED che non hanno fornito una data ufficiale per il rialzo dei tassi di interesse. Le previsioni per Dicembre calano leggermente dal 68% al 65%. Sembra invece sicuro che Novembre il rialzo non ci sarà.

Prezzo Oro oggi 13 Ottobre futuro nero

Prezzo Oro: le previsioni di ABN Amro e Natixis

La banca d’affari olandese ABN Amro e quella francese Natixis sembrano concordi nel credere che il rialzo record dell’oro sia terminato.

In una nota ufficiale pubblicata qualche ora fa, ABN Amro afferma che la quotazione del metallo giallo è scesa sotto la media mobile a 200 giorni. Più specificatamente, si tratta del ribasso numero otto, su nove sedute.

Cercando di analizzare le prossime mosse degli operatori di mercato, l’istituto olandese spiega che: “Crediamo che sia improbabile che gli investitori accumulino posizioni nel breve termine, il che significa che venderanno durante gli eventuali rimbalzi”.

Natixis la pensa allo stesso modo ed entro la fine dell’anno non prevede la ripresa del metallo prezioso. Gli economisti dell’istituto francese si esprimono anche sul rialzo dei tassi USA. In una nota ufficiale si legge che: “Crediamo che il fattore più importante che influenzerà nei prossimi due anni il prezzo dell’oro sarà il ritmo del rialzo dei tassi negli Stati Uniti. Non ci aspettiamo inoltre altri tagli da parte della BCE oppure della Bank of Japan visto che danneggerebbero probabilmente i loro settori bancari, soprattutto in Europa”.

Tutto porta a pensare, dunque, che il metallo giallo è pronto a vivere un futuro niente affatto roseo.

Economia cinese: investitori spaventati

Nonostante le previsioni negative dei maggiori analisti mondiali, la seduta odierna di mercato ha dato respiro al metallo giallo.

Come accennato precedentemente, il lieve rialzo è stato determinato dal momentaneo indebolimento del dollaro, ma soprattutto dai timori sull’economia cinese.

Le esportazioni cinesi sono scese del 10% su base annua. Anche le importazioni in calo, seppur dell’1,9%. A livello generale, la Cina si trova a dover fronteggiare un surplus commerciale pari a 41,99 miliardi di dollari. Si tratta del minimo degli ultimi sei mesi.

Prezzo oro odierno che dunque riflette anche la paura per quella che è la seconda potenza economia mondiale.

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