Prezzo Oro oggi 14 Novembre: metallo giallo ai minimi

Con il rafforzamento del Dollaro statunitense, il prezzo oro crolla ai minimi di 5 mesi. Quotazione del metallo giallo attualmente a 1.221,90, in ribasso dello 0,20% nella seduta odierna. Dopo la vittoria di Donald Trump, l’asset ha perso oltre 2 punti percentuali. C’è ottimismo tra gli investitori per il possibile aumento della spesa pubblica e dei tagli alle tasse, con la gestione del nuovo Presidente. Dunque i mercati si staccano dai beni rifugio e tornano a dare fiducia al biglietto verde. Venerdì si è chiusa una settimana storica per le Borse, dominate dalla politica. Ora l’attenzione torna sulla Federal Reserve e sul rialzo dei tassi.

Prezzo Oro oggi 14 Novembre metallo giallo ai minimi

Prezzo Oro: le previsioni con Trump Presidente

La vittoria di Donald Trump ha cambiato diversi scenari di mercato. Ma soprattutto, se prima la sua elezione era vista dagli investitori come motivo di forte caos in Borsa, oggi le quotazioni generali mostrano una tendenza tutt’altro che negativa.

Negli ultimi mesi, il metallo giallo è stato messo sotto pressione dagli investitori per diversi motivi. Da una parte la crescita dell’economia USA. Dall’altra i dubbi sul rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Nel mezzo le forti incertezze sull’esito delle elezioni.

Poco prima dell’8 Novembre la quotazione dell’oro aveva toccato nuovi picchi al rialzo. Poi il crollo, fino a raggiungere i minimi di 5 mesi.

Prima delle elezioni, la maggior parte degli analisti aveva ipotizzato un sensibile incremento per il prezzo del metallo giallo. Con Trump Presidente, qualora il tycoon rispettasse alla lettera il suo programma, il PIL USA dovrebbe aumentare. Ma il rialzo riguarderebbe anche la creazione di nuovi posti di lavoro.

Trump ha infatti dichiarato di voler spendere oltre 500 miliardi di dollari per migliorare le infrastrutture. Agevolando oltretutto le imprese che faranno parte del progetto. A questo punto per l’oro si prospetta un’ulteriore discesa. Fino a toccare quota 1.200 dollari l’oncia.

Nel corso dell’anno, però, l’asset potrebbe ritracciare e tornare a 1.350. Queste le previsioni della Toronto-Dominion Bank.

Quotazione del metallo giallo: il ruolo di FED

La Templeton Emerging Markets Group ha provato ad analizzare la situazione dal punto di vista del possibile rialzo dei tassi USA.

Janet Yellen sarebbe pronta ad incrementare i tassi a Dicembre. Tale passo rafforzerebbe ulteriormente il Dollaro, schiacciando il metallo giallo.

Tuttavia, si prevede poi che nel corso del 2017 la FED potrebbe mostrare una certa lentezza nel proseguire con la politica dei rialzi. E oltretutto, ad un certo punto, i mercati si soffermeranno sui tassi reali.

La conclusione è che dunque, entro la fine del prossimo anno, il prezzo oro potrebbe salire del 15%.

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