Prezzo Oro oggi 15 Dicembre: tonfo del metallo giallo

Come ampiamente previsto, il bene prezioso scivola inesorabilmente dopo il rialzo dei tassi USA annunciato dalla Federal Reserve. Prezzo Oro attualmente a 1.130,00, in ribasso de 2,90%. La quotazione ha aperto la seduta a 1.143, già in netto calo rispetto ai livelli di ieri. Minimo e massimo di giornata rispettivamente di 1.128,5 e 1.145,95. Indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve, medio e lungo periodo. Il prezzo del metallo giallo crolla dunque ai minimi di 10 mesi. Crollo anche per l’Argento, che ha perso oltre 4 punti percentuali.

Prezzo Oro oggi 15 Dicembre tonfo del metallo giallo

Prezzo Oro: che cosa accadrà adesso?

Non è solo il rialzo dei tassi USA a pesare sulla quotazione del metallo giallo. Ma anche e soprattutto le dichiarazioni di Janet Yellen in merito agli ulteriori tre rialzi previsti per il 2017.

Una vera doccia fredda per gli acquirenti del bene prezioso. Infatti, se il mercato in parte aveva già scontato l’effetto dell’aumento dei tassi, dato per certo alla vigilia, lo stesso non si può dire per le mosse annunciate dalla FED per il 2017.

La maggior parte degli analisti era infatti quasi sicura che la numero uno della banca centrale statunitense avrebbe mantenuto, sul futuro, un basso profilo. In attesa che Trump avesse scoperto le proprie carte. Invece, l’economista newyorkese ha annunciato altri tre rialzi per il prossimo anno. E lo ha fatto con fermezza e diplomazia, difendendo la politica monetaria dell’istituto.

A questo punto, sembrerebbe che la corsa odierna alla vendita del metallo giallo possa essere solo l’inizio di una discesa ancor più decisa per il bene prezioso.

L’apprezzamento del dollaro, infatti, non consentirà al metallo giallo di rialzare la testa facilmente. Per la crescita dell’economia americana c’è grande fiducia. E oltretutto sembrano essere state soffiate via le incertezze politiche ed economiche del momento.

FED: scatta il toto rialzi

Ovviamente, le Borse dovranno tenere conto anche dell’effettiva realizzazione del piano annunciato da Janet Yellen.

Gli investitori, infatti, non hanno dimenticato che il FOMC, per il 2016, aveva annunciato ben quattro rialzi. Per poi deciderne, invece, uno solo.

Stando ad un sondaggio condotto immediatamente dopo la conferenza stampa della FED di ieri sera, gli investitori sembrano convinti che, alla fine, gli ulteriori aumenti saranno soltanto due.

Per il momento, le possibilità sarebbero al 75% per un rialzo a Giugno 2017, e all’88% per un secondo rialzo a Settembre.

Prezzo Oro dunque nel baratro, con l’ipotesi recupero sempre più complicata.

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