Prezzo Oro oggi 15 febbraio: quotazione stabile

Dopo il calo nella serata di ieri, il metallo giallo viaggia oggi tendenzialmente stabile. Prezzo oro attualmente a 1.227,45, dopo l’apertura a 1.228,5. Sale all’1,56% il rendiconto di 1 anno. Gli indicatori tecnici segnalano l’acquisto per il breve e medio periodo. Mantenendosi neutrali per il lungo termine. Borse Mondiali complessivamente positive, dopo le dichiarazioni di Janet Yellen. Guadagni limitati per il bene prezioso, con il dollaro in apprezzamento grazie all’aumento dei prezzi alla produzione. Lieve calo, invece, per il petrolio, in attesa dei dati sulle scorte USA.

Prezzo Oro oggi 15 febbraio quotazione stabile

Prezzo Oro: Yellen apre a nuovo rialzo

L’intervento al Senato della numero uno della Federal Reserve era atteso dagli investitori soprattutto per capire le tempistiche per i prossimi rialzi dei tassi di interesse.

Janet Yellen ha lasciato intendere che un nuovo rialzo avverrà relativamente presto. In quanto sarebbe controproducente, per l’economia statunitense, un’attesa eccessiva. Per il momento, tuttavia, si proseguirà con una politica accomodante. Con l’obiettivo di favorire il rafforzamento del mercato del lavoro e l’aumento dell’inflazione al 2%.

Tra FED e Casa Bianca sembra esserci un reciproco atteggiamento di compromesso. Tuttavia, la leader della banca centrale americana non ha mancato di ribadire i rischi della politica protezionistica attuata da Donald Trump.

Nel complesso, i mercati hanno reagito positivamente all’esito dell’audizione della Yellen al Congresso.

Ad onor del vero, le condizioni reali dell’economia americana e le incertezze sull’amministrazione Trump potrebbero portare la Yellen a contraddirsi presto.

Difficile, dunque, fare previsioni di mercato coerenti. Stando a quanto accaduto ieri, per l’oro potrebbe aprirsi un periodo di forte ribasso. Ma se dovessero continuare a prevalere le incertezze, il futuro del bene prezioso potrebbe essere tutt’altro che negativo.

Per la giornata odierna, gli analisti prevedono un possibile raggiungimento, da parte dell’asset, del livello di 1.250. Qualora ciò si verificasse, nei prossimi giorni non è escluso che l’oro possa toccare anche i 1.300 dollari.

Materie prime: crolla la domanda di petrolio in India

Nel frattempo, analizzando la condizione delle commodities, da segnalare il forte calo della domanda di greggio in India.

Il consumo di carburante è sceso, a gennaio, del 4,5%.

La decisione del governo indiano di ritirare dal mercato le banconote di grosso taglio, sta avendo forti ripercussioni sull’espansione dell’economia del Paese.

Il prezzo oro ha già scontato a fine 2016 i timori legati alla situazione in India. Per i prossimi mesi, dunque, non è escluso che il bene prezioso non possa essere condizionato anche dalle decisioni del Governo indiano. Oltre che dalle mosse di FED e di Donald Trump.

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