Prezzo Oro oggi 16 Novembre: salita frenata da FED

Quotazione del metallo giallo in salita in mattinata. Toccato il massimo di giornata di 1.232,95. Salita poi frenata dall’aumento delle aspettative per un rialzo dei tassi di interesse USA da parte della Federal Reserve. Prezzo oro attualmente a 1.225,35, in costante oscillazione. Le prospettive per il breve termine restano incerte, dopo il crollo del 6% della scorsa settimana. Metallo prezioso messo dunque sotto pressione dai tassi USA. Il probabile aumento sosterebbe il biglietto verde e contemporaneamente farebbe salire il costo degli investimenti con i lingotti.

Prezzo Oro oggi 16 Novembre salita frenata da FED

Prezzo Oro: le previsioni di Natixis

In controtendenza rispetto a quanto previsto da altri istituti, la banca d’affari parigina Natixis si dichiara pessimista per la quotazione del metallo giallo dei prossimi due anni.

Le idee della società ruotano soprattutto attorno al programma del neo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Se il tycoon americano dovesse realmente portare avanti il suo piano di investimenti nelle infrastrutture, l’oro verrebbe messo sotto pressione almeno per 24 mesi.

In sostanza, la banca francese ritiene che prima che Trump sia in grado di attuare il suo programma trascorrerà tutto il 2017. A quel punto, le spese nelle infrastrutture dovrebbero sostenere positivamente l’economia USA per almeno 12 mesi. Ecco perché l’istituto crede che per due anni il metallo giallo non possa rialzarsi.

Tra FED e Trump, dunque, la quotazione del bene prezioso rischia di avviarsi verso un periodo piuttosto difficile.

Tra gli altri principali metalli, Argento, Platino e Palladio sono oggi in salita. Scende invece il Rame che cede lo 0,6% nella seduta odierna.

Nel frattempo, è di queste ore la notizia che l’India potrebbe vietare le importazioni di oro fino alla fine dell’anno fiscale in corso. Ossia fino a Marzo 2017. L’obiettivo sarebbe quello di porre fine ai commerci per riciclaggio. Se la notizia dovesse essere confermata, per il metallo giallo sarebbe un altro duro colpo.

Rialzo tassi USA: le parole di Rosengren

Il presidente della Fed di Boston Eric Rosengren ha dichiarato la propria opinione in merito al possibile imminente rialzo dei tassi USA. Con un occhio puntato sulla gestione Trump.

Secondo l’esponente della Federal Reserve, il rialzo potrebbe avvenire in modo anche più aggressivo del previsto. Soprattutto se il nuovo numero uno della Casa Bianca stimolerà in modo significativo l’economia americana.

Rosengren ha inoltre aggiunto di essere favorevole sia all’aumento dei tassi a Dicembre, che alla spesa nelle infrastrutture voluta dal tycoon.

Prezzo oro dunque in balia della situazione politico-economica americana.

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