Prezzo Oro oggi 16 Ottobre: il ribasso più forte degli ultimi tre anni

Il metallo giallo fa registrare un nuovo calo. La performance dell’asset delle recenti settimane ha creato il ribasso più deciso degli ultimi 36 mesi. Prezzo oro attualmente 1.251,60, giù dello 0,48%. La condizione del bene prezioso risente pesantemente dell’apprezzamento del Dollaro. Inoltre, la fiducia sul possibile rialzo dei tassi di interesse USA a Dicembre contribuisce a spingere al calo le Commodities. Investitori propensi alla vendita nel breve, medio e lungo periodo. Tuttavia, gli analisti non escludono possibili inversioni nel corso delle prossime settimane.

Prezzo Oro oggi 16 Ottobre il ribasso più forte degli ultimi tre anni

Prezzo oro: e se il crollo fosse manipolato?

E’ abbastanza nutrita la schiera di analisti che sostiene che il crollo della quotazione del metallo giallo possa essere dovuto anche ad una manipolazione da parte delle banche. Effettivamente, ci sarebbero non poche motivazioni a sostegno di tale tesi.

Innanzitutto, il bene prezioso è tornato ai livelli pre Brexit. Tra le premesse bisogna anche menzionare il calo della domanda da parte di Cina e India che sono i maggiori importatori di oro.

Nei giorni scorsi, sono state vendute circa 1.000 tonnellate di “paper gold. Non si tratta dell’oro fisico, bensì di contratti, ovvero il cosiddetto “oro cartaceo”. Il “paper gold” viene generalmente utilizzato dagli investitori per trarre profitto dalla differenza tra i prezzi.  Inoltre, si sono chiuse proprio nei giorni scorsi una considerevole quantità di negoziazioni a scadenza breve.

Se tutto ciò, apparentemente, può sembrare una normale condizione di mercato, alcuni esperti vi vedono dietro l’intervento delle banche. L’obiettivo degli istituti di credito che starebbero vendendo oro in massa, parrebbe quello di allontanare i timori sulla situazione economica globale.

Infatti è noto che quando l’oro sale significa che gli investitori si vogliono riparare da qualche rischio.

A sostegno di tale tesi vi sarebbe anche una particolare coincidenza. Le quotazioni del metallo giallo sono iniziate a scendere in concomitanza del crollo di Deutsche Bank. Ad ogni modo, se la ripresa economica è solo una farsa, presto verrà svelato.

Investimenti: situazione Commodities

Diamo un’occhiata all’attuale situazione generale delle materie prime. Insieme al metallo giallo, anche il grano è in forte trend negativo, con un calo attestato dell’1,8%.

Il gas naturale fa registrare invece un netto rialzo, guadagnando il 9,8% nell’ultima settimana di mercato.

Petrolio in generale apprezzamento, ma la sfiducia degli investitori sul possibile accordo Opec è tornata a pesare nelle ultime due sedute.

Insieme al prezzo oro, in calo anche gli altri metalli, principalmente l’argento e il rame. A livello globale, le Commodities stanno vivendo un momento non proprio roseo.

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