Prezzo Oro oggi 19 Dicembre: impennata del metallo giallo

Sale la quotazione del bene prezioso nella seduta odierna di mercato. Un dollaro debole favorisce il metallo giallo. Prezzo Oro attualmente a 1.139,75, in rialzo dello 0,31%. L’asset guadagna oltre due punti percentuali. Minimo e massimo della seduta toccati rispettivamente 1.135,5 e 1.144,05. L’oro si stacca così dal minimo di 10 mesi. Mentre contemporaneamente il biglietto verde lascia i massimi recenti. Gli analisti avvertono però che le previsioni per la quotazione del metallo giallo rimangono deboli, soprattutto nel breve termine. Sull’asset pesano ancora i possibili ulteriori rialzi dei tassi USA da parte di FED nei prossimi mesi.

Prezzo Oro oggi 19 Dicembre impennata del metallo giallo

Prezzo Oro: tutte le ultime previsioni

L’asset del bene prezioso ha chiuso la scorsa settimana di mercato in lieve rialzo. Staccandosi dai minimi più recenti ed entrando in una condizione di ipervenduto. Come tipicamente accade per le quadrature di posizione durante le ultime giornate dell’anno.

Per il lungo termine, il trend continua a muoversi al ribasso. Influenzato dalle dichiarazioni di Janet Yellen del 14 Dicembre. Ricordiamo che la numero uno della Federal Reserve, oltre ad annunciare il rialzo dei tassi di interesse USA, ha previsto tre ulteriori aumenti per il prossimo anno.

Tuttavia, occorre segnalare che la stessa FED raramente mantiene questo tipo di “promesse”. In base ai risultati di alcune statistiche, infatti, gli investitori sembrano convinti che i futuri rialzi saranno soltanto due.

Ricordiamo anche che il metallo giallo risente di tassi più alti, poiché contestualmente al tasso di interesse sale anche il prezzo degli investimenti senza rendimento, come ad esempio proprio i lingotti.

Per quanto riguarda la settimana in corso, non si prevedono grossi scossoni. Considerato anche che si tratta della settimana natalizia e il volume di scambi, in questo periodo, è tendenzialmente più basso.

L’incidente dei droni tra Cina e USA e l’esito della votazione dei Grandi Elettori statunitensi (chiamati a confermare o a ribaltare l’esito delle elezioni presidenziali dell’8 Novembre), potrebbero influenzare la quotazione del bene prezioso.

Tuttavia, l’incidente con la Cina non sembra aver scosso gli operatori. E il Collegio Elettorale USA, fino ad oggi, non ha mai ribaltato l’esito di una votazione.

USA: Trump incontra i colossi della Silicon Valley

Google, Facebook, Tesla, Uber e altri grandi giganti del tech Americano hanno incontrato il nuovo Presidente degli Stati Uniti in un meeting a porte chiuse.

Non vi sono ancora conferme in merito agli argomenti trattati durante la riunione. Alla quale erano presenti, tra gli altri, Tim Cook per Apple e Satya Nadella per Microsoft.

Secondo alcune indiscrezioni, Trump avrebbe rassicurato le aziende presenti su un netto taglio alle attuali restrizioni sul commercio con l’estero. Già nel periodo pre elettorale il tycoon aveva promesso più libertà per le aziende USA, chiedendo in cambio il pagamento delle tasse all’interno dei confini.

Cambio Euro Dollaro e mercati azionari attendono con impazienza lo sviluppo delle politiche del magnate newyorkese. Che potrebbero incidere notevolmente non solo sull’economia statunitense, ma anche su quella globale.

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