Prezzo oro oggi 20 Gennaio: asset oscilla

Prova a mantenersi sopra i 1200 dollari il metallo giallo, ma con estrema difficoltà. Prezzo Oro attualmente a 1.201,15, in ribasso dello 0,03%. In mattinata la quotazione è riuscita a toccare il massimo di giornata di 1.208,85, salvo poi ritracciare fino al minimo di 1.198. Negli ultimi minuti, con i mercati in attesa del giuramento di Donald Trump, il bene prezioso cerca di risalire. Tuttavia, con i punti persi nelle ultime due sedute, il rendiconto di un anno è sceso all’8,67%. Indicatori tecnici segnalano la vendita sul breve e lungo termine. Mantenendosi neutrali sul medio periodo.

Prezzo oro oggi 20 Gennaio asset oscilla

Prezzo Oro: la guerra valutaria di Donald Trump

Dopo l’andamento registrato dalle Borse in queste prime settimane del 2017, le previsioni sulla quotazione del metallo giallo sono state riviste leggermente al rialzo. Tuttavia, permane un fortissimo sentiment di incertezza da parte degli investitori. Quel che è certo è che il bene prezioso risentirà soprattutto della politica che attueranno Donald Trump e la Federal Reserve.

Analizzando la situazione da un punto di vista globale, è sempre più evidente la direzione opposta presa da FED e BCE. Nel mezzo, peserà moltissimo quanto riuscirà a concretizzare il neo Presidente USA, prossimo al giuramento ufficiale tra poche ore.

Pur confermando la politica accomodante della BCE, Mario Draghi ha comunque lanciato segnali positivi. Per il momento, Berlino, che chiede manovre più falco, è stata messa a tacere. Ma tutti conosciamo l’influenza della Germania su Bruxelles.

UE e USA stanno vivendo una spaccatura storica. Ma non è detto che il previsto apprezzamento del dollaro non possa giovare al Vecchio Continente. Lo stesso Trump ha più volte dichiarato di essere preoccupato da una eccessiva salita del biglietto verde.

Le premesse portano a pensare ad una vera e propria guerra valutaria già in atto. Condizione che Draghi vuole evitare, senza tuttavia avere il sostegno di tutte le forze dell’Unione.

Previsioni oro: dollaro debole

L’incertezza generale dei mercati è ampiamente dimostrata anche da quanto sta accadendo in queste ore. Il metallo giallo ha iniziato la seduta odierna in salita, riavvicinandosi ai massimi di due mesi.

Tuttavia, il bene prezioso rimane stretto tra due elementi ribassisti. Da una parte le ultime dichiarazioni di Janet Yellen. La quale ha ampiamente confermato tre rialzi per i tassi USA nel corso del 2017. Dall’altra Donald Trump, in grado di scuotere il mercato valutario ad ogni parola che pronuncia.

In conclusione, sarà proprio il tycoon l’ago della bilancia per le Borse, almeno fino alla conclusione del primo trimestre 2017. Prezzo Oro dunque in balia dell’economia USA. E di quanto Cina e Europa sapranno rispondere al magnate americano.

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