Prezzo Oro oggi 21 Dicembre: metallo giallo in salita

Rimane al ribasso il trend del bene prezioso, ma l’asset tenta un parziale recupero nella seduta odierna. Approfittando della lieve frenata del dollaro contro le principali valute rivali. Prezzo Oro attualmente a 1.136,15, in rialzo di oltre due punti. Tuttavia, la quotazione si mantiene sui livelli più bassi di 11 mesi. Pesa la forza del dollaro. Gli ulteriori rialzi dei tassi USA previsti dalla Federal Reserve per il 2017 e la politica espansiva di Trump fanno supporre che il metallo giallo non avrà vita facile. Almeno per la prima parte del 2017.

Prezzo Oro oggi 21 Dicembre metallo giallo in salita

Prezzo Oro: cosa è accaduto ieri?

I mercati, ieri, si aspettavano una scossa dovuta agli attentati di Berlino e di Ankara. Ma così non è stato, e dunque il metallo giallo non è stato scelto come bene rifugio dagli investitori.

Contestualmente, Janet Yellen ribadiva, di fronte alla platea di studenti dell’Università di Baltimore, la forza dell’economia statunitense. Confermando la linea scelta dopo il meeting del 13 e 14 Dicembre. Ovvero promettendo altri tre rialzi dei tassi per il 2017.

L’atteggiamento più “falco” della numero uno della banca centrale statunitense ha convinto gli investitori. Immediatamente il dollaro è schizzato ai massimi di 14 anni, affondando l’oro.

Tuttavia, è anche periodo di bilanci, e il metallo si appresta a chiudere l’anno con un apprezzamento complessivo del 5%. Si tratta del primo rialzo annuo dal 2012.

Miste le condizioni degli altri metalli preziosi. Con l’Argento che sembra però portato a performare in modo migliore del fratello maggiore, almeno tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo.

Rame: le previsioni del 2017

Dopo aver esaminato, nei giorni scorsi, le condizioni dell’Argento, diamo un’occhiata anche al Rame.

Sul metallo rosso, gli analisti non sembrano essere particolarmente ottimisti ed invitano gli investitori alla cautela.

Per il prossimo anno, tuttavia, la domanda e l’offerta per il Rame dovrebbe portarsi in equilibrio. Durante il 2016, la quotazione ha subito soprattutto la diminuzione della crescita della domanda della Cina. Che, attualmente, rappresenta il più grande consumatore di Rame.

La promessa di Donald Trump di spendere di più per le infrastrutture potrebbe avere un certo impatto sul prezzo del metallo rosso. Nel complesso, ad ogni modo, l’eccesso di offerta dovrebbe tramutarsi, come detto, in equilibrio.

Pertanto, gli analisti prevedono che la quotazione del metallo rosso possa stabilizzarsi sopra 5000 dollari a tonnellata. E intraprendere un percorso rialzista verso la fine del 2017.

Per il Prezzo Oro rimangono valide le previsioni recenti. Ovvero ancora ribasso nel breve e medio termine. Con la prospettiva di una risalita nella seconda metà del 2017.

 

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