Prezzo oro oggi 21 Febbraio: forti oscillazioni

Il metallo giallo va su e giù in questa settimana di mercato. Prezzo oro attualmente a 1.233,65, in ribasso dello 0,44%. Oltre 5 i punti persi dal bene prezioso che ieri si è spinto fin quasi alla soglia di 1.240. L’asset, nella seduta odierna, ha toccato il minimo di giornata di 1.233 e il massimo di 1.238,75. A fronte di un’apertura a quota 1.238,65. Gli indicatori tecnici segnalano ora la vendita per il breve periodo e l’acquisto per il medio termine. Neutralità sul mensile. Nella giornata di ieri, scambi ridotti a causa della festività USA.

Prezzo oro oggi 21 Febbraio forti oscillazioni

Prezzo Oro: il febbraio dei metalli preziosi

Punto della situazione sulla condizione dei metalli preziosi in questo secondo mese di mercato del 2017. Nell’ultima settimana, oro e argento hanno beneficiato della frenata di Wall Street. E del lieve indebolimento del biglietto verde.

Il metallo giallo, in particolare, si è spinto fino alla soglia di 1.241,50. Livello più alto da novembre 2016. Tuttavia, come già si sta dimostrando in queste ore, la tendenza positiva dell’oro è stata giudicata dagli analisti di breve durata.

Nel contempo, anche l’argento si è spinto ai massimi di Novembre, attestandosi a 18,07 dollari l’oncia. La crescita del prezzo dei metalli preziosi ha dato una buona spinta, dunque, anche ai produttori.

Particolare attenzione, ora, a quanto deciderà Janet Yellen per il mese di Marzo. Nel suo ultimo intervento, la numero uno della Federal Reserve ha aperto ad un nuovo rialzo dei tassi, relativamente presto. Salvo poi assumere una posizione più cauta nei giorni seguenti. Pertanto, tra gli operatori, persistono ancora diversi dubbi sul fatto che la stretta monetaria possa avvenire, nel corso del 2017, in tre tranche. Come promesso dalla stessa Yellen a Dicembre.

L’ipotesi più accreditata, al momento, rimane quella di un doppio rialzo. Il primo a Giugno.

Forex: le incognite sul cambio sterlina dollaro

Storicamente in controtendenza all’andamento della divisa statunitense, la quotazione del metallo giallo risentirà certamente anche della condizione del biglietto verde.

Risulta particolarmente difficile, al momento, eseguire previsioni coerenti sul trend della valuta americana, in particolare contro la sterlina britannica.

Il pound, negli ultimi mesi, ha subito un vero e proprio crollo. Tra l’avvento di Trump e l’imminente Brexit, per gli investitori è compito arduo capire come recuperare i guadagni persi.

Al momento, gli analisti sembrano concordi nell’ipotizzare che, una volta terminato l’effetto Brexit, la valuta britannica possa tornare a salire.

Prezzo oro pronto a sfruttare il caos di mercato previsto per il prossimo mese. Attualmente, tuttavia, la pressione ribassista sembra prevalere.

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