Prezzo Oro oggi 22 Dicembre: nuova pesante discesa

Continua inarrestabile il crollo del metallo giallo che, nella seduta odierna di mercato, perde circa due punti rispetto all’apertura. Prezzo oro attualmente a 1.131,15, di nuovo spinto verso i minimi dell’anno. La quotazione ha aperto a 1.133,00, e si è poi mossa tra il minimo e massimo di giornata di 1.129 e 1.134,15. Osservando il grafico annuale si può constatare comunque un rialzo complessivo. Calato però dal 26% delle aspettative di inizio anno, al 5,39% attuale. Gli indicatori tecnici segnalano la vendita dell’asset per il breve, medio e lungo periodo.

Prezzo Oro oggi 22 Dicembre nuova pesante discesa

Prezzo Oro: PIL USA oltre le attese

La quotazione del metallo giallo potrebbe chiudere la seduta odierna in ulteriore ribasso, dopo il report sul PIL USA del terzo trimestre.

L’economia statunitense è infatti cresciuta più delle attese. E al passo migliore degli ultimi due anni.

Nel dettaglio, il PIL degli Stati Uniti è balzato al +3,5%, alla lettura finale. Tuttavia, i reports odierni hanno attestato anche un aumento delle richieste dei sussidi di disoccupazione. La soglia rimane comunque sotto le 300.000 unità, per la novantaquattresima settimana di fila. La serie migliore, per gli USA, dal 1970.

In calo anche gli ordini dei beni durevoli a Novembre, ma sotto le aspettative.

Per il momento, gli investitori rimangono cauti, senza dare eccessivi scossoni alle quotazioni. Tuttavia, il biglietto verde mantiene la sua forza. A discapito del metallo giallo, storicamente in controtendenza alla divisa statunitense.

Le vacanze natalizie alle porte comportano una diminuzione dei volumi di scambio. Ed è dunque probabile che fino al 31 Dicembre anche la quotazione del bene prezioso non subirà grossi cambiamenti. Le previsioni rimangono tuttavia negative, almeno nel breve termine.

Da segnalare che l’aumento del PIL statunitense potrebbe confermare le promesse fatte da Janet Yellen. Ovvero quelle di ulteriori tre rialzi sui tassi di interesse, qualora l’economia USA dovesse proseguire la sua crescita.

Commodities: nuove previsioni oro per il primo trimestre 2017

In considerazione degli ultimi eventi politici ed economici, la maggior parte degli analisti è ora convinta che la quotazione del metallo giallo possa spingersi fino alla soglia di 1.100. Entro i primi tre mesi del 2017.

Gli esperti, tuttavia, continuano anche a sostenere che il bene prezioso darà vita ad un forte rimbalzo, nella seconda parte del prossimo anno.

Le controversie sono soprattutto legate alla politica di Donald Trump. Che potrebbe spezzare gli attuali equilibri, in un senso o nell’altro. Per ora, è forte l’ipotesi di una FED più falco, spinta proprio dalle possibili mosse del tycoon.

Prezzo Oro dunque ancora appeso alla questione dei rialzi dei tassi USA. Più aumenteranno le possibilità che se ne verifichino altri nel 2017, e più il metallo giallo avrà difficoltà a rimbalzare.

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