Prezzo Oro oggi 23 Ottobre: frenata in chiusura

La quotazione del metallo giallo ha chiuso la settimana di mercato in lieve trend negativo, dopo il recupero delle scorse sedute. Prezzo oro attualmente a 1.267,05, in ribasso dello 0,04%. L’apprezzamento del Dollaro e le intenzioni della Federal Reserve sul rialzo dei tassi di interesse USA hanno frenato il bene prezioso nella giornata di venerdì. Gli analisti non escludono nuovi picchi in positivo nel prossimo periodo. La situazione sui mercati complessivamente instabile non consente tuttavia previsioni affidabili.

Prezzo Oro oggi 23 Ottobre frenata in chiusura

Prezzo Oro: cosa accadrà la prossima settimana?

Le ultime sedute di Borsa hanno visto il metallo giallo oscillare su e giù, fino a chiudere in quasi equilibrio, con un recupero dell’1% a fine settimana. Gli investitori tengono d’occhio la Federal Reserve e nel frattempo seguono l’apprezzamento del dollaro.

Le possibilità di un aumento dei tassi di interesse a Dicembre vengono stimate al 64%. Qualora vi fosse un aumento di queste previsioni, ciò potrebbe significare un ulteriore ribasso per il bene prezioso. Tuttavia, bisogna considerare anche l’alta domanda per l’oro da parte di Cina e India, che in qualche modo potrebbe supportare l’asset.

Argento e Rame si attestano a fine seduta rispettivamente a 17,53 dollari l’oncia troy e 2,090 dollari la libbra.

Nel corso della prossima settimana ci saranno poi diversi eventi. Per Martedì 25 Ottobre è atteso un report sul clima di fiducia delle imprese tedesche. Dagli USA arriveranno invece nuovi dati sulla fiducia dei consumatori. Il Governatore della Banca d’Inghilterra Mark Carney terrà un intervento sulla Brexit. Mentre Mario Draghi sarà a Berlino.

Successivamente, Mercoledì 26 Ottobre arriveranno i dati trimestrali sull’inflazione in Australia e gli Stati Uniti attenderanno invece i dati sulle vendite di nuove case. Giovedì 27 Ottobre occhi puntati sulla crescita del terzo trimestre del Regno Unito. Venerdì 28 Ottobre sarà il giorno del Giappone, con i dati sull’inflazione e sulle spese delle famiglie. La settimana si chiuderà con il PIL del terzo trimestre USA e sul sentimento dei consumatori dell’Università del Michigan.

Borsa: Piazza Affari chiude in rialzo

Nel generale piattume delle Borse Europee alla chiusura della settimana, spicca il rialzo di Milano, trainata dal +13% di Mps.

In generale, la debolezza del comparto alimentare e automobilistico, è stata compensata dagli acquisti sui tecnologici e sulle materie prime.

Il prezzo oro ha dunque supportato i mercati, in un clima complessivamente instabile. Greggio e metallo giallo hanno spinto le Borse mondiali, contrastando il nervosismo dovuto alla precaria economia globale.

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