Prezzo Oro oggi 25 Gennaio: crolla il metallo giallo

Investitori tornano ad avere fiducia sulla nuova amministrazione Trump. E con il dollaro in recupero, l’asset del metallo giallo fa registrare una forte discesa. Prezzo Oro attualmente a 1.203,25, in ribasso dello 0,62%. Oltre sette i punti persi dal bene prezioso. Il rendiconto di un anno scende nuovamente sotto al 10%. Indicatori tecnici segnalano la vendita per le operazioni a 15 e 60 minuti, e sul mensile. Si mantengono neutrali, invece, per il brevissimo termine e sul giornaliero. La quotazione del metallo giallo, fino ad ora, si è mossa tra il minimo di giornata di 1.200 e il massimo di 1.209,35.

Prezzo Oro oggi 25 Gennaio crolla il metallo giallo

Prezzo Oro: la condizione del dollaro statunitense

Dopo una chiusura 2016 in deciso rafforzamento, il biglietto verde ha iniziato via via ad indebolirsi. In particolare contro la moneta unica. Durante la scorsa settimana, diversi eventi avrebbero dovuto influenzare ulteriormente la quotazione. Ma ciò non è accaduto.

Ci si riferisce, in particolare, al giuramento di Donald Trump e agli interventi di Janet Yellen da una parte e di Mario Draghi dall’altra.

In questo contesto, si prevede che, nel medio termine, l’euro possa assestarsi contro il dollaro a quota 1,07. Non è escluso che l’asset possa anche raggiungere il prossimo target di 1,082.

Nel lungo periodo, le previsioni sul biglietto verde risultano più difficili. Donald Trump, in soli tre giorni, ha già iniziato a mettere in atto alcune delle promesse fatte durante la campagna elettorale. Permangono diverse incognite. E oltretutto, lo stesso tycoon e alcuni esponenti della sua squadra di Governo si sono espressi in sfavore di un dollaro forte.

La FED potrebbe pertanto rivelarsi decisiva per dare la spinta più consistente al biglietto verde. Nel complesso, è difficile che la divisa statunitense, a meno di qualche colpo di scena, possa calare vistosamente.

Per il metallo giallo dunque, storicamente in contro tendenza sui mercati al valore della valuta americana, si prospetta un periodo di forte instabilità.

Beni rifugio: il Bitcoin è il nuovo oro?

Superato, all’inizio di gennaio, il livello di 1100 dollari, il bitcoin è stato definito, da molti analisti, come il nuovo bene rifugio per eccellenza. Ma mentre il metallo giallo, pian piano, si riapprezzava, il rivale perdeva oltre il 20% di quanto guadagnato ad inizio anno.

Il grosso dei problemi che attualmente stanno affliggendo la valuta digitale deriverebbe dalla Cina. Proprio la Cina, assieme all’India, aveva portato l’asset al 125% del suo valore iniziale, nel corso dello scorso anno.

L’attrattiva dei bitcoin, attualmente, è alta. Ma la quotazione si ritrova di nuovo a fare i conti con la sua naturale instabilità. Il prezzo oro rimane dunque ancora, per il momento, il principale obiettivo degli operatori in condizioni di caos.

 

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