Prezzo Oro oggi 25 Novembre: recupero e oscillazioni

Parte in salita la giornata della quotazione del metallo giallo, che dal minimo di 1.170,5 riesce a raggiungere i 1.192,65 dollari. Poi una serie di oscillazioni fanno ritracciare l’asset e il prezzo oro si assesta attualmente a 1.187,20, in ribasso dello 0,18% rispetto all’apertura. Indicatori tecnici segnalano l’acquisto nel breve periodo e la vendita per il medio e lungo termine. Dunque i mercati sembrano rimanere convinti del calo momentaneo. Sale l’Argento, mentre anche il Rame continua a scendere. Quotazione sempre influenzata dalla performance del Dollaro che, seppur subendo oggi una lieve frenata, rimane molto forte.

Prezzo Oro oggi 25 Novembre recupero e oscillazioni

Prezzo Oro: il punto della situazione

Ripercorriamo brevemente quanto accaduto nella scorsa seduta di mercato. Il metallo giallo è arrivato ieri a toccare i minimi di febbraio. Stando ai trends registrati a partire dalla vittoria di Donald Trump, diversi analisti prevedono per il futuro un crollo verticale. Si ipotizza un evento senza precedenti sul mercato globale.

Per tutto l’anno, si era assistito ad un rally dell’asset. Che però, ad inizio Novembre, ha subito il colpo dell’esito sorprendente delle elezioni USA. Il bene prezioso, da quel giorno, sembra essere stato completamente abbandonato dagli investitori.

I mercati hanno contestualmente iniziato a spingere il biglietto verde, che ha raggiunto i massimi di 14 anni. Supportato dalla fiducia sul programma del nuovo Presidente, ma soprattutto dalle altissime possibilità di un rialzo dei tassi di interesse che la FED ha rimandato di continuo, ma che ora sembra certo.

Complessivamente, su base annuale, la quotazione del metallo prezioso mantiene un guadagno del 12%. Tale guadagno sembra però destinato a ridursi ulteriormente, entro fine anno.

A destare molte preoccupazioni anche la possibile decisione dell’India di vietare le importazioni di oro fino a Marzo 2017. Per il momento non vi è ancora alcun annuncio ufficiale. Ma se l’ipotesi dovesse tramutarsi in realtà, non è escluso che la quotazione del metallo giallo possa sprofondare verso la soglia dei 200 dollari l’oncia.

FED: l’era dei tassi zero volge al termine

Analizzando la situazione nel breve periodo, a pesare sul bene prezioso è e sarà la banca centrale statunitense.

La Federal Reserve è pronta al rialzo dei tassi di interesse e l’annuncio potrebbe arrivare alla prossima riunione dell’istituto, in programma per il 13 e 14 Dicembre.

Dunque il bollettino degli analisti segna che in un contesto con tassi più alti, è molto probabile una riduzione dei ritorni da investimento per chi ha puntato sul prezzo oro.

 

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