Prezzo Oro oggi 27 Gennaio: il metallo giallo sprofonda

Ancora una giornata negativa per il bene prezioso che continua la sua incessante discesa, dopo l’ottima performance di inizio anno. Prezzo Oro attualmente a 1.183,15, in ribasso dello 0,56%. Dopo aver aperto a 1.188,5, l’asset si è mosso tra il minimo e il massimo odierno rispettivamente di 1.180,5 e 1.188,85. Il rendiconto di un anno è sceso al 6,32%. Gli indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve, medio e lungo periodo, mantenendosi neutrali per le operazioni a 15 minuti. Con il ribasso odierno, il bene prezioso si porta al minimo di due settimane.

Prezzo Oro oggi 27 Gennaio il metallo giallo sprofonda

Prezzo Oro: come investire sul metallo giallo?

Dopo un sorprendente avvio del 2017, il bene prezioso prosegue la sua ripida discesa. Iniziata a Novembre 2016, con la vittoria di Donald Trump alle presidenziali USA. A parte alcune sedute in forte apprezzamento, l’asset, complessivamente, non hai mai smesso la sua corsa al ribasso.

Stando al parere di molti analisti, anche il futuro del metallo giallo è tutt’altro che roseo. Il massimo rialzo previsto si ferma a quota 1.338.

Per in vestire in modo redditizio sulla quotazione sarà fondamentale ragionare in parallelo con il mercato Forex. E, in particolare, mantenere il focus sul valore del dollaro.

Biglietto verde e metallo giallo, infatti, viaggiano storicamente in controtendenza sui mercati.

Attualmente, sono diversi gli elementi che portano a pensare che la divisa statunitense, nel corso dell’anno, si apprezzerà. La Federal Reserve ha promesso tre rialzi dei tassi di interesse USA. L’economia americana continua a crescere. E Donald Trump dovrebbe approvare una serie di misure per aumentare la spesa pubblica e tagliare le tasse. Dando una forte sterzata anche all’occupazione.

Tuttavia, non mancano le incognite. Soprattutto sul tycoon newyorkese. In una sola settimana di lavoro, dopo il giuramento, il magnate americano ha spaventato il mondo. E’ già guerra diplomatica con il Messico e intesa con il Regno Unito di Theresa May prossimo alla Brexit.

Almeno nel breve periodo, dunque, si consiglia cautela. Con un trend che comunque, difficilmente, potrà invertire la corsa in modo deciso.

Commodities: il punto sul mercato delle materie prime

Tra le materie prima, al contrario del metallo giallo, il petrolio mantiene tutti i guadagni di fine 2016. E probabilmente, nel corso dell’anno corrente, si apprezzerà ancora. L’Opec ha infatti messo in atto la realizzazione dei tagli decisi con l’accordo di Vienna del 30 Novembre. Se gli USA di Trump non aumenteranno le estrazioni, il greggio ha ottime possibilità di raggiungere il target previsto dal Cartello.

Positiva anche la condizione del grano. Quotazione sostenuta dal lieve aumento della domanda fisica. In crollo, invece, il gas naturale.

Periodo difficile per il Rame che pure ad inizio anno aveva ottenuto il favore degli analisti. Il prezzo oro, per il momento, mantiene ancora una certa appetibilità. Ma, come detto, le previsioni sono piuttosto negative.

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