Prezzo Oro oggi 30 Dicembre: impennata del bene prezioso

Capodanno con fuochi di artificio per il metallo giallo, nella seduta odierna di mercato. Dalla serata di ieri l’asset si è involato verso il massimo della seduta di 1.164,25. Prezzo oro attualmente a 1.159,75, in rialzo dello 0,14%. Il rendiconto di 1 anno sale al 9,67%. Tuttavia, gli indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve e lungo periodo. Mantenendo incertezza per il medio termine. Con il 2016 in chiusura e i volumi ridotti, considerando anche il dollaro in calo per le prese di profitto, il bene prezioso ne approfitta per recuperare parte dei guadagni perso negli ultimi mesi.

Prezzo Oro oggi 30 Dicembre impennata del bene prezioso

Prezzo oro: quarto rialzo di fila

Non accadeva da molte sedute che il metallo giallo si riapprezzasse per quattro giorni consecutivi. Arrivando ai massimi di due settimane, dopo il crollo dei mesi scorsi.

Il future con scadenza febbraio ha guadagnato al Comex l’1,5%. Con gli operatori costretti a chiudere le posizioni corte sui rendimenti dei Treasury.

Complice il calo del dollaro, gli investitori si sono dunque rifugiati nell’oro. Si tratta del primo rialzo settimanale dopo oltre un mese e mezzo di ribassi.

Insieme al metallo giallo volano i titoli auriferi. Il Philadelphia Gold & Silver ha guadagnato fino ad ora il 6,1%. Il Barrick Gold il 7,3%, il Newmont Mining il 7,6% e il Goldcorp il 5,4%.

Salgono anche l’Argento e il Palladio. In calo, invece, il Platino e il Rame.

Nonostante il rally odierno, le previsioni per il bene prezioso rimangono negative. Con un dollaro sempre forte che dovrebbe aprire in rialzo nel 2017. Spinto dalla fiducia sulla nuova amministrazione Trump e dalla politica monetaria più falco della Federal Reserve.

Borse 2017: prevista alta volatilità

Il 2016 dei mercati verrà senz’altro ricordato per gli eventi politici “impossibili”. Brexit e Trump in primis. In base a questa premessa, diversi analisti consigliano, per il 2017, di porre molta attenzione al quadro politico. In particolare per le Borse Europee.

Per quanto riguarda l’economia, le preferenze degli operatori sembrano tutte in favore degli USA. Ciò significa che il dollaro gode della massima fiducia dei mercati. Contestualmente, gli equilibri europei potranno subire l’evolversi di diverse situazioni politiche.

Le materie prime dovrebbero beneficiare delle frequenti condizioni di caos che si verificheranno. In particolare il greggio, l’Argento e anche il prezzo oro. Se quest’anno le Borse hanno retto all’impatto di numerosi eventi, nel 2017 è probabile che le incertezze sfoceranno in un’alta volatilità generalizzata.

Sarà super dollaro dunque. Ma il metallo giallo non mollerà la presa.

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