Prezzo Oro oggi 31 Gennaio: impennata del bene prezioso

Dollaro debole e il metallo giallo prova ad approfittarne ancora. Prezzo Oro attualmente a 1.205,85, in rialzo dello 0,82%. Le politiche restrittive di Trump e l’economia USA che cresce meno del previsto, hanno portato gli investitori a dirottare sul bene rifugio per eccellenza. La quotazione ha aperto quest’oggi a 1.197,5 e si poi mossa tra il minimo di 1.195,5 e il massimo di 1.206,95. Indicatori tecnici segnalano l’acquisto per il breve e medio periodo. Vendita consigliata per il lungo termine. Occhi puntati, ora, sulla Federal Reserve. Chiamata a commentare i risultati deludenti del quarto trimestre 2016.

Prezzo Oro oggi 31 Gennaio impennata del bene prezioso

Prezzo Oro: rialzo tassi USA a Giugno?

Si concluderà domani la prima riunione della Federal Reserve di quest’anno. Analisti e investitori attendono con apprensione il commento di Janet Yellen sugli ultimi dati economici USA pubblicati venerdì. Il report, lo ricordiamo, ha attestato una crescita nel quarto trimestre 2016 minore rispetto alle attese.

Pertanto, sono sorti diversi dubbi sulla possibilità che la Banca Centrale Statunitense possa applicare i tre rialzi dei tassi USA promessi a dicembre.

Dal vertice di domani non dovrebbero dunque emergere grosse novità sulla politica monetaria dell’Istituto. Tuttavia, è probabile che durante la riunione gli addetti ai lavori discuteranno sul reinvestimento di titoli e scadenze.

Se realmente, la Yellen dovesse frenare su un rialzo dei tassi, si prevede che il FOMC si muova soltanto a giugno. E che nulla accada a marzo, come previsto inizialmente.

In sostanza, sono due le strade che si aprono di fronte a Fed. La prima potrebbe smorzare le aspettative sul possibile rialzo dei tassi. La seconda potrebbe includere un contro bilanciamento per gli effetti della politica di Donald Trump.

Sembra chiaro, ad analisti e investitori, che le mosse del tycoon, apparentemente razziste, nascondano precisi interessi economici. Ma sarà molto difficile il rimpatrio di capitali da paesi a bassa fiscalità. Così come non deve essere dimenticato che ci sono dei settori industriali statunitensi che non sono autosufficienti, senza l’apporto di risorse estere.

Metallo giallo: analisi fondamentale per oggi 31 gennaio

Gli operatori di mercato, impauriti e provocati dalle decisioni politiche del Presidente USA, stanno spingendo il metallo giallo al rialzo, da ieri.

Dopo i dati deludenti sull’economia statunitense di venerdì, quelli di ieri risultano contrastanti. L’indice dei prezzi al consumo è salito, in linea con le aspettative. In crescita più del previsto, invece, la spesa personale. A deludere è il reddito, che sale meno delle attese.

Fino alla fine della seduta odierna, il prezzo oro dovrebbe continuare a crescere. Si prevedono, tuttavia, guadagni limitati. In attesa della riunione FED. Le decisioni della banca centrale USA incideranno sull’andamento del dollaro e, di conseguenza, anche sul trend del bene prezioso. Fino a domani, dunque, si consiglia cautela.

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