Prezzo Oro oggi 31 Ottobre: ancora forti oscillazioni

Sempre sull’altalena la quotazione del metallo giallo alla riapertura odierna dei mercati. Asset inizialmente a 1.278 è sceso fino al minimo di 1.272,5, per poi toccare il massimo 1.280,45. Prezzo oro attualmente a 1.275,95, giù dello 0,07%. Il bene prezioso è andato vicino al massimo di quattro settimane, a seguito della nuova incertezza politica che ha travolto nelle ultime ore gli Stati Uniti. Nazione con il fiato sospeso sull’indagine dell’FBI contro Hillary Clinton. Trump risale nei sondaggi: è testa a testa a pochi giorni dal voto.

Prezzo Oro oggi 31 Ottobre ancora forti oscillazioni

Prezzo Oro: l’FBI getta nel panico i mercati

Storicamente in controtendenza con l’andamento del biglietto verde, il metallo giallo sta vivendo in parallelo le incertezze sul dollaro. La divisa statunitense è supportata ancora dal probabile rialzo dei tassi di interesse a dicembre e da un’economia in crescita. Tuttavia, il caos di queste ore creato dalla riapertura dell’inchiesta sul server mail di Hillary Clinton ha ributtato la politica USA nella confusione.

La candidata democratica riceve un colpo basso a poche giornate dalla votazione. Sono in molti a pensare che tale colpo sia stato inferto dal diretto concorrente. Ufficialmente, però, è l’FBI di sua iniziativa ad aver riaperto un’inchiesta chiusa ben tre mesi fa.

Da quanto si apprende, sarebbero state trovate nuove mail legate allo scandalo estivo che aveva coinvolto l’ex First Lady. Certamente Donald Trump ne giova, e non poco. Attualmente sarebbero solo i due i punti di distacco tra i due candidati alla Casa Bianca.

Botta e risposta tra i due papabili futuri presidenti. Trump ci è andato giù pesante dichiarando che:

Si tratta del più grande scandalo politico dai tempi del Watergate. Hillary non deve dare la colpa ad alcuno se non a se stessa”.

Immediata la risposta della rivale che non crede affatto alla casualità dell’evento. Hillary ha infatti precisato che:

È molto strano mettere qualcuno in queste condizioni, con così poche informazioni in proposito, proprio prima delle elezioni”.

Metalli preziosi: le previsioni

Le alte probabilità di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a Dicembre continuano a tenere il prezzo oro sottopressione. Nelle ultime sedute di mercato, però, gli investitori hanno mostrato di essere pronti a gestire l’eventuale aumento.

In base ai grafici di analisi tecnica, il metallo giallo potrebbe spingersi fino a quota 1.300, qualora venisse superata la resistenza attuale di 1.286. I segnali in questo senso ci sono tutti.

Tuttavia, non è escluso che i ribassisti possano dare battaglia ai tori, trascinando la quotazione sotto il minimo di 1.243. Per il momento, rialzo previsto anche per Argento e Rame.

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