Prezzo Petrolio oggi 01 Novembre: prosegue il ribasso

Sempre più giù la quotazione dell’oro nero nelle ultime sedute di mercato. Prezzo Petrolio vicino ai 46 Dollari al barile. Il calo del greggio pesa sulle Borse mondiali. L’asset ha subito pesantemente il nuovo nulla di fatto tra i membri Opec riunitisi lo scorso fine settimana a Vienna. L’incontro, per quanto informale, doveva stabilire i termini dell’accordo al taglio della produzione. Da ratificare poi sempre a Vienna, tra 30 giorni. Le incomprensioni e i dissidi tra i produttori lasciano pensare che, molto probabilmente, l’organizzazione non firmerà alcun accordo.

Prezzo Petrolio oggi 01 Novembre prosegue il ribasso

Prezzo Petrolio: cosa è accaduto a Vienna?

A Settembre, l’Opec si era riunita ad Algeri dando vita al progetto di un taglio alla produzione di Greggio. Con l’obiettivo di normalizzare i prezzi di mercato. Successivamente, l’organizzazione si è riunita di nuovo ad Istanbul, dove sono stati coinvolti anche i Paesi esterni produttori di petrolio, come la Russia.

Nel corso delle scorse settimane, dal Cremlino sono arrivate dichiarazioni per lo più contrastanti. Dall’iniziale completa disponibilità, il Ministro dell’Energia Russo Alexander Novak ha poi corretto il tiro. La Russia ha infine espresso la volontà di partecipare agli accordi. Ma solo con un congelamento e non con un taglio alla produzione.

Contemporaneamente, il Puzzle Opec ha cominciato poi a perdere pezzi. L’Arabia Saudita, principale sostenitrice del patto, non si troverebbe in realtà nelle condizioni economiche ideali per potersi permettere il taglio. Iraq e Iran si sono defilate, non ritenendo opportune le misure per l’economia dei propri Paesi.

L’incontro di Vienna dello scorso fine settimana sarebbe dovuto servire per stabilire le quote del taglio. In realtà, è emerso in modo ancor più palese che nessuno vuole diminuire le estrazioni. Contemporaneamente, i Paesi non Opec partecipanti, si sono dichiarati neutrali nella disputa.

Durante e dopo il vertice, la quotazione del greggio ha iniziato una forte discesa, dopo i massimi toccati nei giorni precedenti.

Greggio: le previsioni di Goldman Sachs

Il colosso finanziario newyorkese non esclude che, stando così i fatti, la quotazione dell’oro nero possa scendere fino a 40 dollari al barile.

Questa mattina, l’asset ha tentato un rialzo durante la sessione asiatica, senza però riuscire a spingersi oltre i 48 dollari. All’apertura dei mercati europei il trend ha ripreso il cammino al ribasso. Prezzo petrolio attualmente a 46,79 dollari.

Si suppone che la lieve ripresa asiatica derivi da un documento pubblicato nelle ultime ore che attesterebbe il prosieguo delle negoziazioni fino al 30 Novembre.

Ma lo scetticismo nei confronti dell’accordo sembra ormai totale. Investitori vendono in massa nel breve, medio e lungo periodo. Grafici e analisti confermano il trend al ribasso.

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