Prezzo Petrolio oggi 18 Ottobre: forte indecisione dei mercati

La mattinata del greggio in Borsa è stata caratterizzata da diverse oscillazioni. L’oro nero ha aperto in discesa, salvo poi recuperare. La sensazione è il nuovo slancio non durerà a lungo. Prezzo Petrolio attualmente a 50,34 dollari al barile, su dello 0,80%. I mercati rimangono in attesa di novità sull’eventuale accordo Opec. Nella seduta odierna, l’asset è stato supportato dal lieve calo del dollaro. Alle 4:30PM ET (20:30GMT) l’American Petroleum Institute rilascerà il report sulle scorte.

Prezzo Petrolio oggi 18 Ottobre forte indecisione dei mercati

Prezzo Petrolio: l’accordo Opec è una farsa?

Da Algeri in poi, la quotazione del greggio è rimasta più o meno stabile attorno ai 50 dollari al barile. Sia per il Brent che per il WTI.

Se il piano del taglio alla produzione venisse messo in atto, le estrazioni dovrebbero calare tra 750.000 e 1,25 milioni di barili al giorno.

I numeri del taglio, se da una parte hanno generato un forte scetticismo da parte dei mercati, dall’altra hanno dato vita ad una agguerrita battaglia interna tra i 14 membri dell’organizzazione.

Oltretutto, la situazione sembra aggravata dall’incredibile discordanza tra i dati Opec sulla produzione complessiva e quanto dichiarato dai singoli Paesi.

Gli esempi più eclatanti sono quelli del Venezuela e dell’Iran. I due Stati hanno rispettivamente dichiarato una produzione a Settembre pari a 245.000 barili al giorno e 300.000 milioni di barili in più rispetto alle stime Opec.

Si tratta peraltro di due tra gli Stati che hanno chiesto l’esenzione al taglio. Ciò significa che, se prevalessero le singole stime, non solo questi paesi non diminuirebbero la produzione, ma paradossalmente potrebbero accrescerla.

Ecco perché tutti gli scettici iniziano a trasformare le proprie ipotesi in convinzioni. E l’eventuale accordo che dovrebbe essere ratificato a Vienna nel prossimo mese assomiglia sempre di più ad una farsa per tranquillizzare i mercati.

Borse: quotazione greggio sale e scende, le motivazioni

Le oscillazioni odierne legate al prezzo dell’oro nero sembrerebbero non avere evidenti motivazioni. Ma cosa accade allora ai mercati?

Tra ieri e oggi, il greggio ha inizialmente subito un nuovo ribasso, per poi recuperare nella seduta odierna.

Secondo gli analisti, sull’asset peserebbero anche le incertezze di oggi sul dollaro e soprattutto i dati USA. Alla fine della scorsa settimana, infatti, il report di Baker Hughes ha rivelato l’aggiunta di quattro nuovi impianti di trivellazione.

Sul prezzo petrolio continuano quindi a pesare diversi fattori. Ma in particolar modo l’eccesso di offerta globale che non sembra poter essere equilibrato dall’accordo Opec.

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