Prezzo Petrolio oggi 19 Ottobre: rialzo dopo i dati sulle scorte

Torna a superare i 51 Dollari al barile il prezzo petrolio, dopo la pubblicazione dei dati sulle scorte USA. Il report ha attestato un calo degli approvvigionamenti. Inoltre rimangono alte le speranze per un accordo tra i Paesi Opec per il taglio alle estrazioni. Quotazione del greggio attualmente a 51,04 dollari al barile, su dell’1,49%. Si attende per oggi il report EIA. Prezzi Brent e WTI sostenuti anche da un dollaro più debole.

Prezzo Petrolio oggi 19 Ottobre rialzo dopo i dati sulle scorte

Prezzo Petrolio: i bond dell’Arabia Saudita

I prezzi bassi e la crisi finanziaria hanno portato al crollo il Regno Saudita. Dopo diverse manovre inefficaci, per la prima volta nella storia del Regno si correrà ai ripari grazie ai bond.

Nel dettaglio, con un’emissione di bond sovrani a 5, 10 e 30 anni, lo Stato punta a recuperare tra i 10 e i 15 miliardi di dollari. Il momento è favorevole e la domanda potrebbe essere molto elevata.

Già diversi altri Paesi, tra i quali l’Argentina, sono riusciti a trarre ottimi profitti da una manovra di questo tipo. Oltretutto, la copertura alle offerte dei Titoli di Stato è garantita dai tassi bassi su scala globale. Ma anche dalla grande richiesta di rendimenti appetibili.

Gli obiettivi della manovra sono principalmente due. Dare un po’ di ossigeno alle casse pubbliche e testare la fiducia degli investitori nei confronti del piano economico messo a punto dal principe Muhammad bin Salman.

Il progetto è tutto incentrato sulla volontà del governo di rendere l’Arabia Saudita non più dipendente dalla produzione di greggio. Attualmente, il petrolio garantisce allo Stato ancora il 70% delle entrate totali.

Secondo il piano, entro il 2030 vi sarà una sostanziale crescita del settore privato. Si punterà allo sviluppo di nuove industrie energetiche, turistiche e finanziarie. Per l’Arabia Saudita è un cambio epocale, ma assolutamente necessario per non crollare sotto il peso della crisi.

Quotazione greggio: il report sulle scorte

Per quanto riguarda i dati USA sulle scorte di petrolio, che stamattina stanno spingendo l’oro nero di nuovo al rialzo, diamo un’occhiata alle percentuali pubblicate.

L’American Petroleum Institute ha dichiarato che le scorte di greggio negli Stati Uniti sono calate di 3,8 milioni di barili la scorsa settimana.

Questa sera verrà invece rilasciato il report settimanale della U.S. Energy Information Administration.

Il prezzo petrolio è stato anche supportato dalle parole del segretario generale dell’OPEC che ha dichiarato di vedere alte possibilità che l’accordo sul taglio possa essere ratificato a Vienna.

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