Quotazione Apple oggi 01 Novembre: caos Cupertino

Cosa succede al titolo della mela morsicata? La quotazione Apple sembra non aver superato lo stop dovuto alla presentazione del bilancio che, il 25 Ottobre, aveva attestato un calo delle vendite dopo 15 anni. Dai massimi di 118, l’asset ha toccato quota 113, salvo poi, nella seduta di ieri, recuperare qualcosina. Ma la mattinata ha spinto di nuovo il titolo del colosso californiano verso il fondo. Attualmente l’asset registra un ribasso dello 0,70%, a 112,78. Gli investitori sembrerebbero non avere più fiducia nel titolo. Eppure la maggior parte degli analisti continua a vedere un 2017 da fuochi d’artificio.

Quotazione Apple oggi 01 Novembre caos Cupertino

Quotazione Apple: utenti insoddisfatti dei nuovi MacBook Pro

Il calo della fiducia degli investitori non è forse da collegarsi solo al ribasso delle vendite. Molto hanno deluso, infatti, i nuovi dispositivi presentati da Cupertino nell’ambito dell’evento Hello Again del 27 Ottobre.

Dando un’occhiata alle lamentele della rete, sembra che Apple non sia riuscita a creare un prodotto utile. Inizialmente, attorno ai nuovi MacBook Pro si era creato grande entusiasmo. Soprattutto per il design finalmente rinnovato. Era dal 2012 che la società californiana non si dedicava all’estetica dei PC.

Tuttavia, dopo alcuni giorni di utilizzo, tante perplessità sono sorte riguardo le specifiche tecniche dei nuovi gioiellini. A lamentarsi sono soprattutto i professionisti (grafici, fotografi, dj).

In particolare, il problema riguarda le porte USB. L’USB Type-C ha sostituito tutte le altre entrate. Per quanto tale tecnologia possa essere la migliore sul mercato, per gli utenti si tratta di un’implementazione troppo futuristica. Che li costringe ad armarsi di una serie di adattatori.

Inoltre, la barra Touch Oled consente di interagire con la tastiera. Ma il fulcro del lavoro di un professionista è sul display. In questo Microsoft è avanti. I MacBook Pro dunque sembrano non piacere e la società ne risente anche in Borsa.

Apple Music: listino presto ridotto del 20%

Altra questione spinosa per l’azienda californiana deriva dalla troppa concorrenza nel settore musicale. Tim Cook sarà probabilmente costretto ad abbassare i prezzi degli abbonamenti ad Apple Music. I competitors, in primis Amazon, offrono lo stesso servizio ad un costo molto più conveniente.

Le indiscrezioni rivelano che i nuovi abbonamenti dovrebbero scendere a 7,99 dollari mensili per il piano normale. Piano familiare e studenti rispettivamente a 12,99 e a 4,99 dollari. In Italia il ribasso dovrebbe ammontare al 20%.

Quotazione Apple dunque alle prese con una serie di critiche da parte dei consumatori che, inevitabilmente, potrebbero danneggiare le vendite di Cupertino.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*