Rai: novità sull’esenzione del Canone

Sono molte le novità relative al Canone Rai 2016 dopo le modifiche apportate al decreto. Sull’effettiva entrata in vigore dei nuovi provvedimenti, si attende ancora la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ma intanto il Governo, tramite l’Agenzia delle Entrate, ha fatto emanare una nuova circolare affinché tutti i cittadini contribuenti vengano messi al corrente delle modifiche. Sulla circolare, si leggono importanti note esplicative riguardo soprattutto l’esenzione del Canone, ma anche sugli esoneri, le scadenze, i casi particolari e le definizioni relative agli apparecchi televisivi. Intanto, dal 1 Luglio, i cittadini troveranno il primo addebito del Canone in bolletta, come stabilito dalla Legge di Stabilità 2016.

Rai: chi deve pagare il Canone?

Innanzitutto, per adempiere all’obbligo di pagamento del Canone, basta avere l’utenza dell’Energia elettrica regolarmente registrata nel luogo di residenza. Nella circolare emessa dall’Agenzia delle Entrate è stato specificato che ad ogni famiglia anagrafica verrà addebitato il costo di un solo Canone RAI. Per famiglia anagrafica si intende, come definito legalmente:

l’insieme di persone legate dal vincolo del matrimonio, da legami di parentela, da affinità, adozioni, tutela o da vincoli affettivi, con dimora abituale nello stesso Comune, attestata dallo stato di famiglia.

 Ciò è importante poiché, secondo la Legge di Stabilità 2016, il pagamento del Canone non è dovuto per le seconde case o nel caso di possedimento di più utenze intestate. Ogni famiglia anagrafica che possieda più utenze dovrà quindi dichiarare su quale di queste andrà addebitata l’imposta. Altri importanti chiarimenti sono stati forniti in relazione alla definizione di apparecchio televisivo. Come stabilito legalmente, un apparecchio tv è:

un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno.

 Computer, tablet, smartphone o altri apparecchi elettronici, se sprovvisti di sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare, non rientrano nella suddetta definizione di apparecchio tv.

Per chi è prevista l’esenzione del Canone?

In base a quanto detto fino ad ora, il pagamento del Canone Rai non verrà addebitato a chi non possiede un apparecchio televisivo come definito sopra. Inoltre, sono esonerati gli over 75 che abbiano già compiuto o che compiranno tale età entro la data di scadenza prevista per l’addebito dell’imposta. Esenzione anche per chi possieda un reddito familiare non superiore ai 6.713,98 euro annui. Questa soglia potrebbe essere aumentata a 8.000,00 euro da provvedimenti futuri, per il momento ancora non attuati. Infine, chiarimenti anche sui casi particolari di esonero. Non verrà infatti addebitato il pagamento del Canone agli ospedali militari, ai militari di cittadinanza straniera appartenenti alla Nato e in servizio in Italia, alle Case soldato e alle Sale convegno militari, agli agenti diplomatici e consolari stranieri in servizio in Italia con la condizione che i pari grado italiani in servizio nel loro Paese usufruiscano dello stesso trattamento. In riferimento al settore militare, viene inoltre specificato che un alloggio privato, anche se situato all’interno di una struttura dell’esercito, non verrà esonerato dal pagamento.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*