Ripple: bassa volatilità in assenza di fattori fondamentali

Il prezzo Ripple si sta consolidando, in queste ore, a ridosso del valore 0,8900. La coppia XRP/USD è scambiata in una fascia ristretta, a fronte della ridotta volatilità che sta caratterizzando la giornata del mercato crittografico. Inoltre, RippleNet e XRP continuano a muoversi in direzioni diverse. La società continua ad espandere la propria presenza nei mercati emergenti. Eppure la reazione della moneta digitale rimane attenuata. La valuta, in effetti, non è direttamente collegata alle principali soluzioni tecnologiche dell’azienda.

Ripple: news sullo sviluppo della piattaforma

Premessa la flebile reazione del mercato agli avanzamenti di RippleNet, vale certamente la pena fare il punto della situazione su quanto sta accadendo a livello societario.

Come già detto, il team della valuta sta contribuendo in modo consistente allo sviluppo dei sistemi di pagamento per i mercati emergenti. Rendendo le operazioni transfrontaliere più facili e meno costose.

Al contempo, le banche e gli istituti finanziari che scelgono i prodotti Ripple, preferiscono stare lontani da XRP. Trattandosi di un asset ancora troppo volatile e non regolamentato.

La società ha però annunciato diversi aggiornamenti del protocollo. Che renderanno la rete più decentralizzata e, di conseguenza, più sicura e protetta da possibili manipolazioni.

Tra le novità che potrebbero interessare gli investitori, ce n’è un’altra. L’azienda Starbuks, che serve caffè in oltre 75 paesi nel mondo, potrebbe ben presto accettare monete XRP per i pagamenti. Le motivazioni sono principalmente tre e corrispondono alle peculiarità della piattaforma: costi bassi, velocità, usabilità.

Alla luce di una serie di considerazioni, se Bitcoin è ancora considerata la criptovaluta per eccellenza, è ormai soltanto una questione di moda.
Ripple ha costruito il proprio nome in modo decisamente solido. Grazie anche alla partnership con le varie MoneyGram e Western Union. Pertanto, la moneta è una delle principali candidate al boom, nel 2018. Ne derivano opportunità di guadagno decisamente vantaggiose, qualora si prendesse in considerazione l’investimento a lungo termine su questo bene finanziario.

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