Ripple: Marzo chiude in rosso

Il prezzo Ripple, rispetto al massimo storico di gennaio, ha perso oltre l’80% del proprio valore. La seduta odierna continua a mostrare un calo della moneta. La coppia XRP/USD viene attualmente scambiata a 0,57 dollari, in liena con i valori di ieri, ma senza riuscire a generare un rialzo. Vendita preferita nel brevissimo, breve e medio periodo. Acquisto invece ancora consigliato per il lungo termine. Nel complesso, Marzo sembra destinato a chiudere in rosso. Ad onor del vero, per quasi tutto il settore delle criptovalute.

Ripple: prosegue adozione moneta da parte dei giganti finanziari

Come è evidente, le grandi istituzioni finanziarie non si sono lasciate affatto impressionare dal clamore generato dal successo delle criptovalute. Moltissime banche di fama mondiale adottano la tecnologia blockchain per accelerare le transazioni finanziarie. Ciò significa che i sistemi bancari tradizionali sono a rischio.

In questo contesto, la moneta XRP è quella che più di tutte ha attirato le banche. Grazie alle caratteristiche della rete. Ed ecco un motivo importantissimo per il quale, nonostante il calo sul mercato, il 2018 sembra un anno molto promettente per il token.

Molte istituzioni hanno già adottato la tecnologia blockchain in passato, promuovendo l’innovazione. L’unione dei giganti finanziari con la tecnologia cripto non è del tutto inverosimile. Mentre implementare la blockchain nelle banche non è una novità, l’idea di sostituire le valute legali con le loro controparti digitali non è ancora del tutto matura.

Nel complesso, con XRapid sembrerebbe possibile dare il via a questo importante cambiamento.

Supportata da funzionalità di sicurezza di alto livello, la rete di XRP utilizza protocolli piuttosto rigidi. Questo aspetto ha attirato istituti finanziari anche in Giappone e in Cina. Le banche stanno dunque aprendo le porte alla possibilità di incorporare la blockchain per regolare le transazioni economiche.

In questo contesto, si può ben affermare che investire su Ripple adesso potrebbe portare a enormi ritorni futuri.

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