Ripple: tra banche giapponesi e Amazon

Previsioni incredibili per il prezzo Ripple, la cui società, già in accordo con diverse banche giapponesi, potrebbe avviare una collaborazione con Amazon. Nel frattempo, la moneta è oggi in recupero, dopo il calo della scorsa settimana. La coppia XRP/USD viaggia attorno a 0,81 dollari, con guadagni di oltre il 30%. La discesa può dirsi terminata, ma l’inversione di tendenza non è ancora ben definita. Considerata la fuga di notizie delle ultime ore, tuttavia, le sensazioni sono piuttosto buone.

Ripple: verso il sorpasso a Bitcoin

Se Ripple collaborasse con Amazon, la criptovaluta potrebbe vedere un aumento esponenziale del valore grazie all’incredibile quantità di utenti a disposizione.

Le voci di un possibile sviluppo, da parte di Amazon, di un proprio sistema di scambio di valute digitali sono emersi quando la società ha registrato tre nuovi domini. Nello specifico: amazonethereum.com, amazoncryptocurrency.com e amazoncryptocurrencies.com.

Se XRP entrasse a far parte di questo circuito, i risultati potrebbero rivelarsi strepitosi.

Ma perché il colosso dello shopping online dovrebbe scegliere XRP? La valuta, effettivamente, ben si presterebbe all’utilizzo che potrebbe farne Amazon. In particolare per i prezzi molto bassi legati alle transazioni. Altro motivo è la disponibilità di monete. Se per Bitcoin sono 21 milioni, per XRP la disponibilità è di 100 miliardi.

Craig Cole di CryptoMap ha spiegato che XRP ha un potenziale enorme. Innanzitutto perché può aiutare le istituzioni finanziarie a risparmiare denaro. Inoltre, si tratta di una rete che funziona in modo piuttosto rapido, soprattutto rispetto a Bitcoin.

Non a caso, la società sta collaborando con ben 61 banche giapponesi. Tra queste, Resona Bank, che ha dichiarato come obiettivo di voler promuovere la diminuzione di denaro e, contemporanemante, di voler migliorare la convenienza del cliente e ridurre i costi per la società. Tutto questo potrebbe essere possibile grazie ad XRP.

Considerati questi fattori, Ripple appare come uno strumento finanziario sempre più allettante. Con investimenti che potrebbero avere un ritorno, sul lungo termine, maggiore del previsto.

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