Saldi invernali al via: debutto non entusiasmante

saldiBudget limitato ed acquisti mirati: queste le due tendenze principali dei nuovi saldi invernali 2014, partiti pochi giorni fa. L’esordio dei saldi è stato il 2 gennaio, in Campania e Puglia, mentre tutte le altre regioni hanno aperto i battenti dei saldi sabato 4 gennaio: la durata dei saldi è differente da regione a regione. Fa eccezione la Sardegna: a Cagliari i saldi sono partiti il 6 dicembre, scelta dovuta alla recente alluvione che ha colpito l’isola sarda. Come dicevamo, l’esordio però non è stato dei più positivi. Infatti pochissime code nei negozi, molta gente ha visitato le principali vie commerciali e centri commerciali d’Italia, ma di acquisti ce ne sono stati davvero pochi. “I cittadini escono, osservano le vetrine ma ancora non comperano, segno che i consumatori puntano ad acquisti mirati, limitati da un budget sempre più ristretto a causa della crisi economica”, spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons. Anche le altre associazioni di consumatori confermano la situazione già descritta da Rienzi, aggiungendo una motivazione piuttosto importante: spesso, i negozi propongono alcune promozioni molto allettanti, in particolare ai clienti più “datati”. Con queste agevolazioni, non aperte a tutti, il periodo dei saldi diventa sicuramente meno importante: per questo motivo, Federconsumatori e Adusbef chiedono la liberalizzazione dei saldi. In ogni caso è ancora presto per effettuare un vero e proprio bilancio dei saldi invernali: il weekend festivo, caratterizzato anche dal maltempo, non può essere attendibile al 100%, dato che molti italiani hanno colto l’occasione per spostarsi fuori città.

 

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