Saldi invernali: partiti ieri in Basilicata, Campania e Sicilia

saldiE’ partita ieri mattina la fase invernale dei saldi: sono tre le regioni dove sono entrati in vigore i prezzi scontati. Si tratta di Basilicata, Campania e Sicilia: nessuna coda nei negozi nelle tre regioni, un afflusso moderato ha accompagnato la prima giornata di saldi. Sabato sarà la volta del resto d’Italia: tutte le altre regioni faranno partire infatti i saldi sabato mattina, ad eccezione della provincia di Trento, dove i commercianti potranno fissare liberamente i periodi di sconto. “Non ci aspettiamo nulla di straordinario da questo periodo di saldi, visto che le famiglie italiane nel corso di dicembre hanno dovuto pagare dieci miliardi di euro di imposte. Stimiamo un calo del 7-8% rispetto all’anno scorso, ma si tratta comunque di un giro d’affari che ammonta a 6 miliardi di ricavi” spiega Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vicepresidente di Confcommercio. C’è stata anche qualche polemica: infatti alcuni negozianti, hanno deciso di non aspettare la data ufficiale dell’inizio dei saldi, effettuando promozioni “private” ai clienti più affezionati. Ma non è tutto: ancora una volta, le associazioni dei consumatori, hanno lamentato il ritardo con cui partono i saldi. “La scelta di far partire gli sconti subito dopo le feste di Natale e di Capodanno è un suicidio. Le tasche delle famiglie sono più che mai vuote, e gli acquisti di beni non indispensabili vengono rimandati a tempi migliori. Alla luce dell’ennesimo flop dei saldi, crediamo sia giunta finalmente l’ora di liberalizzare gli sconti e introdurre giornate di vendite promozionali straordinarie come avviene all’estero” spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons.

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