Sciopero Fiom, in migliaia scesi in piazza in tutta Italia

Si è tenuto ieri lo sciopero proclamato dal sindacato Fiom-Cgil: uno sciopero in difesa del contratto nazionale e contro gli attacchi di Federmeccanica e Confindustria. Sono state organizzate più di 20 manifestazioni in tutta italia, con presidi in numerosi stabilimenti. I lavoratori sono scesi in piazza chiedendo uno sciopero generale di tutte le categorie, addirittura contestando i rappresentanti Cgil che parlavano dal palco. Maurizio Landini, segretario della Fiom, è intervenuto dal palco di Milano a favore dello sciopero generale. “Abbiamo bisogno che si metta in campo lo sciopero generale. So perfettamente che non è facile da costruire e che non è sufficiente. Ma se vogliamo riunificare i lavoratori non c’è che la Fiom per farlo”. Stesso pensiero anche per Giorgio Cremaschi, segretario nazionale Fiom. “La Fiat si sta avviando verso una deriva autoritaria e fascista che impedisce la libertà sindacale. Serve uno sciopero contro il modello Marchionne, non vogliamo in Fiat o nella società italiana il ritorno all’Ottocento, quando i lavoratori erano soggetti al ricatto in azienda, un ricatto che subiscono tutti i lavoratori inclusi i precari”. I numeri Fiom per l’adesione allo sciopero sono molto alti: si parla di una cifra attorno all’80%, con punte anche del 95% ad Asti.

Pietro Gugliotta

2 commenti

  1. mi sembra che in periodi di magra ( crisi ) lo sciopero sia alquanto inopportuno! se poi si considera che i manifestanti fiom-cgil sono quasi tutti pensionati che con 10€ pulman e pranzo compresi li portano in gita… è il massimo !!!!

  2. che vuol dire in attesa di moderazione?

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