Scudo anti-spread, l’Ue blocca il veto di Olanda e Finlandia

La proposta del premier italiano Mario Monti, sullo scudo anti-spread, non è piaciuta a tutti i paesi dell’Unione Europea: i più contrari a trovare un accordo su questa tematica sono stati la Finlandia e l’Olanda. Le due nazioni hanno fatto sapere di aver posto un vero e proprio veto su questa operazione. In una nota pubblicata dal governo finlandese, si lege che “a causa dell’intervento della Finlandia, e tra gli altri, dell’Olanda, la possibilità di operazioni dell’Esm sul mercato secondario è stata bloccata”. La nota di Helsinki, firmata dal primo ministro Jyrki Katainen, era abbastanza esplicativa. Ma non si è fatta attendere la replica dell’Unione Europea, per bocca di due dei più importanti esponenti dell’Ue, il presidente permanente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, ed il presidente della Commissione, José Manuel Barroso. “La situazione è grave, dobbiamo fare ancora molto nel futuro. Nel Consiglio europeo c’è stata unanimità sulle misure a breve termine” ha spiegato Barroso, confermando dunque che tutti i 27 paesi dell’Euro zona hanno avallato le misure per stabilizzare l’Euro, sia quella di Rajoy per la ricapitalizzazione diretta delle banche, sia per la proposta di Monti sul meccanismo anti spread. “Ciascuno stato deve assumersi le sue responsabilita. Le decisioni del vertice sull’eurozona sono state prese dall’unanimita e si parte dal presupposto che saranno rispettate” dichiara Van Rompuy, che ha inoltre aggiunto come tutte le decisioni fondamentali siano state prese ad ampio consenso.

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