Spending review, tagli alla sanità: oggi sciopero dei farmacisti

I tagli alla sanità previsti nella spending review preoccupano tutti, in particolare i farmacisti. Le nuove misure mettono a rischio circa 20mila posti di lavoro su un totale di 64mila, quasi un terzo, senza contare tagli e trattenute. Una farmacia su quattro potrebbe chiudere, per esempio nelle Marche si parla di un taglio di 500 esercizi. Federfarma ha confermato lo sciopero di oggi, agitazione annunciata ad inizio luglio contro questa manovra correttiva del Governo: la spending review serve, ma è chiaro che nessuno vuole tagli indiscriminati ed eccessivi. Così si è arrivati alla serrata: diverse le regioni dove lo sciopero sarà attivo. Fra le regioni che certamente aderiranno allo sciopero, troviamo il Lazio, la Campania, la Lombardia e le Marche, così come le associazioni provinciali di Genvoa, Treviso, Empoli e Napoli; i farmacisti scenderanno in piazza con manifestazioni a Brindisi e Bologna. Chi non aderisce allo sciopero è l’associazione delle farmacie comunali. Il Codacons vigilierà sullo sciopero: l’associazione dei consumatori ha minacciato denunce “in caso di violazione dell’accordo nazionale del 26 gennaio 2004 e delle deliberazioni che regolamentano l’esercizio del diritto di sciopero nel settore della distribuzione farmaceutica”. Federfarma ha comunque confermato che sarà garantita la fornitura dei servizi minimi e il rispetto dei turni già predisposti.

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