Squinzi: “Abbiamo bisogno di un manovrone e non di una manovrina”

squinzi-giorgioIl Governo è pronto a varare una piccola manovra, con buona pace del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi. Il numero uno di Confindustria infatti non è per nulla soddisfatto, chiede con forza una manovra più importante. “Abbiamo bisogno di fare un manovrone e non una manovrina. Con lo status quo noi dalla crisi non usciamo, il nostro Paese rimarrà a crescita bassa o nulla” spiega Squinzi. Letta ha incontrato Squinzi nei giorni scorsi, al centro dell’incontro c’era l’importante aspetto fiscale: il premier Letta ha ricevuto una richiesta piuttosto importante da Confindustria, che chiede un intervento da 10 miliardi di euro sul cuneo fiscale. Ma l’assenza di risorse ha bloccato ogni ulteriore richiesta. Squinzi ha altresì proposto una rivisitazione della spending review, che potrebbe essere organizzata in maniera differente: rivedere le spese pubbliche, spiega Squinzi, potrebbe far risparmiare molti soldi alla Pubblica Amministrazione. “Ho risposto a Letta che in un Paese con una Pubblica Amministrazione che spende 800 miliardi all’anno, tagliare i costi del 2-3% significa risparmiare 20-25 miliardi” spiega Squinzi. Da Confindustria poi si fa un paragone importante con un altro Paese: la Spagna ha uno spread inferiore a quello dell’Italia, questo grazie ad una politica più coesa. E Squinzi lo sa bene: per uscire dalla crisi, all’Italia servirebbe proprio maggiore stabilità politica.

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*