Squinzi: “Dobbiamo soffrire, il 2013 sarà ancora in recessione”

squinzi-giorgioGiorgio Squinzi, presidente di Confindustria, durante l’intervento all’assemblea generale di Federazione Gomma Plastica, ha fatto un po’ il punto della situazione sulle previsioni e sui dati Istat più recenti. I dati elaborati dall’Istituto nazionale di statistica, lasciano pochi spiragli positivi: il primo trimestre ha mostrato infatti un calo del 2.3%, rispetto al primo trimestre 2012. Le previsioni parlano di un 2013 con una recessione pari al -1.5%. “Credo che sarà difficile fare meglio nel 2013 del -1,5%%, prendendo per buono che nella seconda parte dell’anno forse vedremo un miglioramento. Quest’anno chiuderemo ancora in recessione. Dobbiamo soffrire, soffrire più del previsto. E speriamo per l’anno prossimo di vedere cambiare per lo meno la tendenza in positivo” spiega il numero uno di Confindustria. In attesa di segnali positivi, l’Italia si appresta ad accogliere il decreto del Fare, nuove misure proposte in questi giorni dal Consiglio dei Ministri, presieduto dal premier Enrico Letta. “Letta ha adottato la strategia giusta di fare un inventario dei problemi e analizzarli. Il Decreto del Fare contiene qualche misura interessante, ma dobbiamo dire chiaramente che è solo un primo passo, nella direzione giusta, ma non è sufficiente per ribaltare la situazione” precisa Squinzi. In ogni caso, il numero uno di Confindustria chiede un intervento in tempi rapidi: il tempo è poco, ci sono ancora molte cose da fare e molte altre misure da approvare, per cercare di risollevare le sorti dell’economia italiana.

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