Stabilimento Fiat di Mirafiori: raggiunto l’accordo, fuori la Fiom

I lavoratori dello stabilimento Fiat di Mirafiori vedono la luce: la firma del contratto fra le associazioni sindacali e la casa torinese è arrivata prima di Natale. Una firma però che non ha visto la partecipazione della Fiom, ancora bloccata su alcune posizioni che non hanno permesso la ratifica totale dell’accordo, che dunque possiamo definire ancora una volta “separato“, così come era successo nello stabilimento di Pomigliano d’Arco. Probabilmente non poteva esserci miglior regalo di Natale per i tantissimi lavoratori dello stabilimento del Lingotto, adesso comunque toccherà ai lavoratori – tramite referendum – votare l’accordo, probabilmente questa operazione avverrà a metà mese di gennaio 2011. Le reazioni alla ratifica dell’accordo sono state molto positive, il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha dichiarato che “l’accordo si è realizzato prima di Natale, confermando da un lato la volontà di Fiat Chrysler di realizzare un importante investimento a Mirafiori e, dall’altro, la volontà dei sindacati riformisti di accompagnare quest’intesa con la piena utilizzazione degli impianti e una migliore remunerazione del lavoro attraverso un contratto più vantaggioso”. Molto contento anche l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne: “per quanto ci riguarda, faremo partire gli investimenti previsti nel minor tempo possibile. E’ un gran bel momento per tutti quelli che hanno faticato per raggiungere un’intesa, ma soprattutto per i lavoratori e per il futuro dello stabilimento. Mirafiori inizia oggi una nuova fase della sua vita”.

Pietro Gugliotta

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