Standard and Poor’s, giù il rating francese: AA con outlook stabile

s&p_standard-poorsGennaio 2012: l’agenzia di rating internazionale Standard and Poor’s decide una mossa piuttosto importante, abbassare il rating della Francia. Fino a quel momento, il Paese francese aveva avuto il rating massimo, la tripla A (AAA), aggiornando il rating ad un comunque positivo AA+. Lo scorso fine settimana c’è stato un altro downgrade al rating francese: Standard and Poor’s infatti ha nuovamente abbassato il rating francese, passando da AA+ a AA con outlook stabile. Analizzando un giudizio, c’è un passo sicuramente molto importante, quasi fondamentale, che ha dato l’input all’agenzia di rating per abbassare il giudizio transalpino: “il governo francese è incapace di riforme”. Questo è il motivo scatenante del downgrade, ma in una nota S&P poi evidenzia anche dettagli positivi per il futuro della Francia. “Malgrado il taglio di un livello del rating sul debito sovrano a lungo termine, consideriamo che il governo francese continuerà a sostenere le banche sistemiche in caso di crisi” spiegano dall’agenzia. In Francia la notizia non è stata accolta positivamente, era piuttosto ovvio. Il presidente francese, Francois Hollande ha confermato che la strada tracciata è quella corretta, il suo governo proseguirà in questa strategia economica, anche se non particolarmente apprezzata dall’agenzia di rating. Il ministro dell’Economia attacca le parole di S&P, etichettandole come inesattezze.  “Mai nessun governo aveva deciso così tante riforme in un periodo così breve e in un contesto difficile” ha dichiarato il ministro francese.

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