Standard & Poor’s, la Guardia di Finanza perquisisce la sede milanese

Nella giornata di giovedì, la sede milanese dell’agenzia di rating Standard & Poor’s ha subito una perquisizione da parte della Guardia di Finanza. E’ stata la Procura della Repubblica di Trani ad ordinare la perquisizione, per una inchiesta relativa alla manipolazione del mercato, che riguarda sia Standard e Poor’s che Moody’s: l’accusa, come detto, è di aver manipolato il mercato con giudizi falsi o imprudenti, provocando socmpensi sul sistema economico-finanziario e bancario italiano. “Standard and Poor’s è sorpresa e costernata da queste indagini sulle sue valutazioni indipendenti. Le accuse fatte sono del tutto prive di fondamento e senza merito e con forza difenderemo le nostre azioni, la nostra reputazione e quella dei nostri analisti” si legge nella nota diramata dall’agenzia internazionale di rating Standard & Poor’s. L’esposto è stato presentato alla Procura di Trani dalle associazioni dei consumatori: Adusbef e Federconsumatori hanno presentato i loro esposti, il primo contro Moody’s per aver definiti a rischio la situazione del sistema bancario, a causa della situazione greca. Il secondo esposto è stato presentato proprio contro S&P per aver giudicato in maniera negativa la manovra finanziaria prima che fosse presentata e – cosa ancora più grave – averla giudicata negativamente a mercati aperti. Elio Lannuti, presidente dell’Adusbef, ha dichiarato di aver presentato altrettanti esposti alle procure di Milano e Roma, ma solo l’ufficio di Trani ha aperto un fascicolo.

Pietro Gugliotta

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