Standard&Poor’s, rating italiano sempre stabile

s&p_standard-poorsPagelle di metà anno per l’Italia ed il premier Matteo Renzi: è infatti arrivato il tanto atteso report di Standard&Poor’s. L’agenzia internazionale di rating ha confermato il giudizio sul nostro Paese: il rating italiano rimane stabile, con l’outlook negativo. L’Italia dunque resta stabile al livello BBB, mentre possiamo notare un passo in avanti molto importante dell’Irlanda. L’Isola ha infatti superato l’Italia: l’ultimo giudizio è infatti stato corretto verso l’alto, con il nuovo rating irlandese che vola verso A-, con outlook positivo, due gradini più su del rating italiano. Ma vediamo nel dettaglio il giudizio di Standard&Poor’s sulla situazione italiana. “La conferma riflette le attese affinché il governo faccia progressi per le importanti riforme strutturali e fiscali” spiegano da S&P: in poche parole, l’agenzia di rating è compiaciuta dalle intenzioni del governo guidato da Matteo Renzi, ma si prende più tempo per una valutazione completa. L’outlook comunque resta negativo: “l’outlook riflette i rischi che permangono sui conti pubblici italiani, a causa delle deboli prospettive di crescita”. In un’analisi ad ampio raggio, S&P spiega quale sia stato il vero problema degli ultimi tre esecutivi: secondo l’agenzia di rating, gli ultimi tre governi italiani non sono riusciti a riformare il mercato del lavoro e delle merci.

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